Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/25: Modifica dell’Ordinanza sull’imposizione minima (completamento delle disposizioni concernenti la dichiarazione GloBE [«GloBE Information Return»]) · 23 pagine
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informazioni secondo l’Accordo GloBE da parte della Svizzera richiede maggiori risorse finanziarie e umane a livello nazionale, in particolare in ambito informatico. Al pari delle altre forme di scambio internazionale di informazioni, anche nell’ambito dello scambio previsto dall’Accordo GloBE si propone che l’AFC diventi la piattaforma per lo scambio di dati con gli Stati partner e con le amministrazioni cantonali delle contribuzioni per le informazioni ricevute dall’estero.
L’impiego della dichiarazione GloBE da parte dei Cantoni ai fini di una verifica della plausibilità dovrà garantire la correttezza dell’imposizione. Lo scambio internazionale in virtù dell’Accordo GloBE non dovrebbe comportare oneri supplementari per le autorità cantonali delle contribuzioni poiché queste ultime elaboreranno e valuteranno la dichiarazione GloBE indipendentemente da un suo scambio internazionale. In assenza di un Accordo GloBE, i Cantoni riceverebbero tali informazioni dalla Confederazione attraverso la presentazione delle dichiarazioni a livello locale presso l’AFC.
L’amministrazione della dichiarazione GloBE nell’ambito dell’attuazione dell’imposizione minima globale comporta oneri supplementari per la Confederazione e i Cantoni:
• a livello di personale: l’attuazione, la vigilanza, lo scambio internazionale ecc.
comportano costi aggiuntivi in termini di personale per entrambi i livelli statali;
• a livello informatico: l’ePortal dei Cantoni e l’applicazione per lo scambio
internazionale della Confederazione comportano anche un aumento delle spese per beni e servizi per entrambi i livelli statali.
Si stima che per lo sviluppo del sistema IT a partire dal 2025 e fino alla messa in esercizio prevista nel 2026 le uscite per l’informatica ammonteranno a 2 milioni di franchi e saranno necessarie risorse di personale pari a tre equivalenti a tempo pieno (capoprogetto, analista aziendale, specialista) (fr. 540 000.– all’anno nel 2025 e nel 2026). Per il funzionamento corrente del sistema IT a partire dalla messa in esercizio si devono prevedere uscite per beni e servizi pari a 800 000 franchi all’anno e due equivalenti a tempo pieno (esercizio e manutenzione dell’applicazione IT). A ciò si aggiunge uno specialista nel settore dello scambio internazionale dei dati (corrispondente alla persona già necessaria per il progetto). Questi oneri supplementari saranno a carico dell’AFC e per gli anni 2025 e 2026 saranno compensati all’interno del Dipartimento. L’AFC esaminerà in seno al DFF se le risorse necessarie in seguito devono essere introdotte nel rilevamento del fabbisogno relativo al quadro di sviluppo 2027–2028 o se possono essere compensate all’interno del Dipartimento. Dal momento che nel quadro degli accordi fiscali e degli scambi di informazioni internazionali sono in corso diversi altri progetti (Accordo FACTA con gli Stati Uniti, scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività, scambio automatico di informazioni relative a dati salariali), le risorse necessarie in questo settore vengono valutate in una prospettiva complessiva.
5 Aspetti giuridici
La presente ordinanza si basa sull’articolo 197 numero 15 Cost. Quest’ultimo, a sua volta, si rifà all’articolo 129a Cost. Il Consiglio federale esercita la competenza conferitagli.