Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine
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Secondo un approccio basato sul rischio, non avrebbe senso sostenere gli elevati costi di investimento per una conversione al DAB+ o per mantenere in vita la radio d’emergenza FM solo per un’eventuale situazione d’emergenza che richiede un’occupazione prolungata dei rifugi (e durante la quale le emittenti non dovrebbero essere bersaglio di attacchi). Dopo l’abbandono della tecnologia FM da parte della SRG SSR, mantenerne l’esercizio comporterebbe costi operativi annui pari a circa 19 milioni di franchi, mentre il passaggio al DAB+ richiederebbe, oltre a circa 20 milioni di franchi di costi operativi all’anno, ulteriori 70 milioni di franchi di costi d’investimento: cifre sproporzionate rispetto all’effettivo beneficio.
L’infrastruttura della radio d’emergenza è installata in impianti di proprietà di Swisscom affittati alla Confederazione, che è tenuta per contratto a smantellarla entro due anni qualora non sia più utilizzata. Per lo smantellamento si richiede un credito d’impegno. Per stralciare l’obbligo di gestire la radio d’emergenza dalla legislazione è richiesta una modifica della LPPC.
1.2.5 Comunicati radio soggetti all’obbligo di diffusione
I comunicati radiofonici soggetti all’obbligo di diffusione e i relativi sistemi di trasmissione vengono mantenuti. Anche se i primi non rappresentano più il canale principale per la comunicazione di istruzioni di comportamento, rimangono un tassello aggiuntivo importante e una ridondanza per i casi in cui le reti mobili e/o l’elettricità non sono disponibili. La SRG SSR ha il mandato di garantire, nel limite del possibile, la programmazione radiofonica in tutte le situazioni. In base a dei processi stabiliti con tale società, in caso d’evento la protezione della popolazione può supportare l’esercizio della trasmissione radio, ad esempio in situazioni di penuria di elettricità o per il trasporto di personale di manutenzione o pezzi di ricambio quando le normali vie di comunicazione non sono disponibili. La SRG SSR e le emittenti radiofoniche private trasmettono i comunicati soggetti all’obbligo di diffusione nella zona interessata attraverso i rispettivi canali, che comprendono DAB+, radio online, radio satellitare e radio FM (quest’ultimo dal 2025 solo dalle radio private).
1.2.6 App e sito web di Alertswiss
L’app e il sito web di Alertswiss devono essere mantenuti e continuamente sviluppati: quest’ultimo aspetto si concentra sull’ulteriore miglioramento dei contenuti accessibili e dei contenuti memorizzabili localmente, affinché siano disponibili anche in caso di interruzione della rete. Le funzioni dell’app e del sito web non vengono tuttavia ampliate oltre le esigenze dettate dal loro attuale compito principale. Per l’ulteriore sviluppo e l’esercizio dell’app e del sito web si richiede un credito d’impegno.
1.2.7 Formati di comunicati leggibili dalla macchina
Le informazioni, le allerte e gli allarmi della protezione della popolazione dovrebbero essere resi disponibili sotto forma di comunicati leggibili dalla macchina affinché possano essere utilizzati da terzi. Si tratta in altre parole di consentire l’integrazione dei comunicati in prodotti innovativi come sistemi operativi per veicoli, applicazioni turistiche o cartografiche, in linea con l’obiettivo degli open government data. Lo standard previsto per la Svizzera è un profilo nazionale basato sul common alerting protocol (CAP, utilizzato a livello internazionale) e sviluppato in collaborazione con i servizi federali specializzati in pericoli naturali. La sua introduzione è prevista per il 2027. Per