Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine
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1.2.3 Sirene
La rete nazionale di sirene fisse e mobili deve essere mantenuta. Le sirene sono un canale collaudato e altamente disponibile per allertare la popolazione in caso di pericolo, e questo anche di notte.
Occorre tuttavia riorganizzare le competenze in materia di sirene. Prima del 2021, i compiti erano suddivisi tra i Cantoni e la Confederazione. Con l’entrata in vigore della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile del 2021, dopo un periodo di transizione tutti i compiti avrebbero dovuto essere assunti dalla Confederazione, ma nel frattempo è stato dimostrato che la centralizzazione non conduce agli effetti sperati. Da accertamenti preliminari accurati e analisi di mercato condotte dall’UFPP è emerso che nessun appaltatore generale sarebbe stato in grado di offrire tali prestazioni al prezzo atteso. La manutenzione delle sirene esistenti può essere eseguita solo dai rispettivi fornitori, che dispongono del necessario know-how e dell’accesso a hardware di proprietà. A questi costi si aggiungerebbero quelli per le prestazioni finora fornite dai Cantoni, che in futuro avrebbero dovuto essere fornite dalla Confederazione.
Anche l’acquisto congiunto di sirene si rivela molto costoso nella pratica, poiché non comprende solo le sirene stesse, ma anche i servizi di installazione che, essendo individuali per ogni edificio, non generano risparmi significativi anche se eseguiti in grandi quantità. L’UFPP non dispone inoltre delle risorse necessarie per svolgere da solo i lavori necessari relativi alle sirene (pianificazione dell’allarme e dell’ubicazione, preparazione dell’ubicazione, fornitura, manutenzione, assistenza, smontaggio, ecc.), che per l’intero ciclo di vita si svolgono interamente in loco. Per questo motivo, le competenze e il finanziamento nel settore delle sirene dovrebbero essere nuovamente rivisti assieme ai Cantoni. La necessaria estensione del periodo transitorio, previsto dall’art. 99 cpv. 1 della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC; RS 520.1), fino a fine 2028, è stata adottata nella sessione invernale 2024.
In cambio della disponibilità della Confederazione a realizzare il cell broadcast, i Cantoni dovranno assumersi la piena responsabilità delle sirene fisse e mobili. Per l’implementazione di questa nuova suddivisione del lavoro è stato elaborato un concetto di massima, che prevede il passaggio della competenza per le sirene fisse e mobili ai Cantoni nel 2029, sia per quanto riguarda gli investimenti necessari, sia per il loro esercizio (comprese manutenzione e sostituzione). L’UFPP rimarrebbe responsabile del sistema centrale Polyalert, compreso quello di attivazione a distanza delle sirene che in caso di bisogno ne permette la rapida attivazione in una determinata zona. Dal momento che l’attuale sistema ha raggiunto la fine della sua vita utile, occorre equipaggiare tutte le ubicazioni di sirene con un sistema di telecomando di nuova generazione.
Per quanto riguarda le sirene fisse, in futuro l’UFPP prevede di definire solo le specifiche tecniche minime e di verificarle in un processo di omologazione. Difatti solo le sirene approvate dall’UFPP possono essere collegate al sistema di telecomando delle sirene. La Confederazione specificherà anche alcuni standard minimi relativi alla copertura minima, ai requisiti per la prova delle sirene e il suono dell’allarme. Grazie a queste specifiche, ai sistemi di telecomando e al collegamento ai sistemi di informazione, allerta e allarme della popolazione forniti dalla Confederazione, si continuerà a garantire un «servizio universale» adeguato e standardizzato in tutta la Svizzera.