Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine

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I costi per le sirene e il cell broadcast sono pressoché equivalenti. Qualora il trasferimento delle sirene dalla Confederazione ai Cantoni non potesse essere realizzato, l’attuazione del cell broadcast da parte della Confederazione, almeno per il momento non sarebbe possibile a causa dell’onere finanziario eccessivo.

Come già spiegato sopra, il DDPS (UFPP) richiede due crediti d’impegno per complessivi 288,7 milioni di franchi.

L’attuazione della strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme della popolazione comporta nuovi finanziamenti per complessivi 269,4 milioni di franchi fino al 2035.

6.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

Attualmente, nella maggior parte dei casi la competenza di informare, allertare e allarmare la popolazione spetta ai Cantoni. L’attuazione della strategia multicanale garantisce loro l’accesso agli strumenti necessari e ne aumenta la portata. In particolare, l’invio rapido e su scala nazionale di brevi istruzioni di comportamento in caso d’evento tramite cell broadcast aumenta la portata e la velocità delle allerte e degli allarmi urgenti. I Cantoni non sostengono alcun costo per i canali d’allarme di competenza della Confederazione.

Come contributo allo sviluppo ulteriore e al completamento dei sistemi d’allarme e d’informazione in caso d’evento, la nuova regolamentazione prevede che i Cantoni si assumano i costi per l’esercizio e la manutenzione delle sirene fisse e mobili per un totale di 3,9 milioni all’anno e per la loro sostituzione con 4,7 milioni all’anno. Nel periodo 2029-35, ciò comporta una spesa complessiva pari a 60,1 milioni di franchi. Nel 2027 e 2028, le spese per le sirene fisse e mobili saranno ancora a carico della Confederazione.

Il ciclo di vita delle sirene attualmente in uso è di circa 25 anni. Gran parte di esse è stata installata tra il 2010 e il 2015. I costi previsti per la loro sostituzione si basano sull’ipotesi che ogni anno venga sostituito un numero costante di sirene. I Cantoni sono tuttavia liberi di decidere come e quando sostituirle. Esse non devono necessariamente essere sostituite quando raggiungono una certa età; si può anche attendere il momento in cui non è più possibile ripararle. In questo modo i Cantoni sono incentivati a utilizzare le loro risorse in modo economico, anche perché trovandosi sul posto hanno un migliore controllo dei costi.

In seguito al trasferimento delle competenze, i Cantoni avranno un margine di manovra molto più ampio rispetto alla Confederazione per influenzare positivamente i costi legati all’esercizio, alla manutenzione e alla sostituzione delle sirene. La maggiore vicinanza ai fornitori di queste ultime dovrebbe avere un impatto positivo sulla struttura dei costi e incentivare un uso più economico delle risorse. Tuttavia, questi effetti sono difficili da quantificare in anticipo e spetta ai Cantoni utilizzare questi vantaggi in modo efficace. Finora i Cantoni si sono sempre occupati autonomamente dei lavori e delle pianificazioni concernenti le sirene, nonché della coordinazione dell’acquisto e dell’esercizio