Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine
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portata in rapida evoluzione impediscono una pianificazione a lungo termine. Di conseguenza, si è scelto di adottare un approccio generico favorevole alla compatibilità, senza investire unilateralmente in singole piattaforme.
Sono state esaminate anche le opzioni per il mantenimento della radio di emergenza in FM, che tuttavia comporterebbe un aumento dei costi: per la manutenzione e il rimodernamento dei trasmettitori l’UFPP dovrebbe infatti sostenere costi annuali di circa 19 milioni di franchi. La migrazione del sistema al DAB+ porterebbe i costi d’esercizio a oltre 20 milioni e richiederebbe investimenti per circa 70 milioni. Ciò rappresenta indubbiamente un onere sproporzionato rispetto all’effettivo utilizzo e al valore aggiunto che apporterebbe questo canale supplementare.
La strategia multicanale in sintesi
La strategia multicanale mira a garantire che la popolazione possa essere informata, allertata e allarmata nel maggior numero possibile di situazioni, utilizzando diversi canali adatti alla situazione specifica. È un tassello essenziale per far fronte alle minacce individuate nel rapporto complementare a quello sulla politica di sicurezza 2021 e nella strategia in materia di politica di sicurezza 2025 come attacchi ibridi, attentati terroristici o catastrofi naturali. È inoltre un elemento chiave per l’attuazione di una gestione di crisi efficace richiesta nella strategia in materia di politica di sicurezza 2025.
Nella sua analisi, l’UFPP ha valutato gli scenari3 dell’Analisi nazionale dei rischi legati a catastrofi e situazioni d’emergenza, nonché diverse situazioni relative allo scenario di conflitto armato, per determinare quale tipo di comunicazione (informazione, allerta o allarme) sia necessaria e quale disponibilità delle reti di comunicazione ci si possa aspettare nelle rispettive condizioni. È stata analizzata anche la portata di questi canali, ad esempio valutando la disponibilità di dispositivi idonei alla ricezione presso la popolazione e i tempi necessari per la diffusione delle informazioni.
Sulla base di questa analisi, fino al 2035 si tratta di mantenere o realizzare i canali che soddisfano in modo ottimale tali requisiti. Non tutte le misure previste richiedono l’autorizzazione del Parlamento. I seguenti sottocapitoli forniscono una panoramica dell’intera strategia.
3 Propagazione di massa di specie invasive, terremoto, grandine, ondata di caldo, ondata di freddo, inverno di valanghe, caduta di meteorite, tempesta solare, forte nevicata, tempesta, siccità, maltempo, eruzione vulcanica all’estero, incendi boschivi, caduta di aeromobile, impasse nell’approvvigionamento di gas naturale, interruzione della telefonia mobile, interruzione di un centro dati, limitazione del traffico nautico, impasse nell’approvvigionamento di petrolio, incidente ferroviario con merci pericolose, incidente stradale con merci pericolose, incidente in centrale nucleare, interruzione dell’approvvigionamento di elettricità, incidente in impianto B, incidente in impianto C, incidente in un impianto d’accumulazione, afflusso di persone in cerca di protezione, attentato a trasporto di merci pericolose, attentato con batteri, attentato con aggressivi chimici, attentato con sostanze chimiche, attentato con bomba sporca, attentato con tossina, attentato con virus, cyberattacco, pandemia influenzale, attentato convenzionale, epizoozia, disordini, conflitto armato