Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine
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3.3 Attuazione
Per l’implementazione del cell broadcast occorrerà specificare quali autorità sono autorizzate a inviare un comunicato in quali situazioni e come esso viene effettivamente inviato ai fornitori di telefonia mobile affinché lo diffondano.
Il primo punto sarà disciplinato nell’ordinanza sulla protezione civile in base all’esperienza acquisita con gli attuali processi per i comunicati soggetti all’obbligo di diffusione via radio e delle esperienze con la trasmissione via cellulare (cell broadcast) nei Paesi vicini. L’idea è di utilizzare la diffusione tramite cell broadcast solo per gli allarmi e le allerte urgenti che, in base all’esperienza attuale con i comunicati soggetti all’obbligo di diffusione, riguardano solo pochi casi all’anno. Questo per aumentare l’accettazione ed evitare che le notifiche perdano efficacia. L’UFPP intende elaborare le disposizioni pertinenti in collaborazione con i Cantoni, i servizi federali specializzati in pericoli naturali, altre organizzazioni partner della protezione della popolazione e l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).
Le questioni relative all’implementazione per i fornitori di comunicazioni mobili dovranno essere regolate nell’OST in collaborazione con l’UFCOM. Sulla base delle esperienze acquisite in Germania e Austria con l’implementazione del cell broadcast, il sistema centrale trasmetterà il contenuto da comunicare e un’area di diffusione in un formato di messaggio standardizzato all’infrastruttura di elaborazione di ciascun operatore di rete mobile. Quest’ultimo provvederà quindi a trasmettere il contenuto tramite tutte le antenne della propria rete situate nell’area interessata.
Per trasferire le competenze e il finanziamento delle sirene ai Cantoni sarà modificata anche l’ordinanza sulla protezione della popolazione.
L’abbandono della radio d’emergenza comporta lo smantellamento di tutte le ubicazioni utilizzate per il sistema che, in base ai contratti stipulati tra il DDPS e Swisscom Broadcast, deve avvenire entro due anni dall’annullamento del contratto d’esercizio. L’infrastruttura da smantellare comprende impianti di trasmissione che devono essere rimossi all’interno di immobili, antenne e antenne telescopiche d’emergenza. Queste ultime sono interrate, e generano pertanto costi di smantellamento elevati. Poiché si tratta di infrastrutture protette in luoghi talvolta di difficile accesso, i costi per tale operazione sono stimati in circa 124 milioni di franchi.
4 Commento ai singoli articoli
Art. 9 Allerta, allarme e informazione in caso d’evento
Le allerte hanno lo scopo di garantire che i servizi interessati e le organizzazioni d’intervento della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni possano allestire per tempo la prontezza d’impiego in caso di pericolo imminente. Le allerte possono essere trasmesse anche direttamente alla popolazione per renderla attenta della possibilità che si verifichi un evento dannoso. In caso di pericolo grave, i servizi competenti della Confederazione o dei Cantoni danno l’allarme e forniscono istruzioni o raccomandazioni di comportamento vincolanti alla popolazione direttamente minacciata. Dal canto loro, le