Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine

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quelli per le prestazioni finora fornite dai Cantoni, che in futuro avrebbero dovuto essere fornite dalla Confederazione. Il tetto di spesa di 3 milioni di franchi non avrebbe potuto essere rispettato. Poiché i Cantoni si sono dimostrati fin dall’inizio scettici nei confronti della nuova regolamentazione, la Confederazione ha cercato di trovare con loro una soluzione in cui avrebbero assunto la maggior parte dei compiti legati alle sirene in cambio di una somma forfettaria. Una relativa proposta di modifica alla LPPC è fallita durante il processo di consultazione a causa delle divergenze di opinione tra Confederazione e Cantoni sull’ammontare della somma forfettaria.

Attualmente i Cantoni assicurano la manutenzione e l’esercizio delle sirene nell’ambito di un periodo transitorio che durerà fino al 31 dicembre 2028 e per questo ricevono una somma forfettaria annua di 600 franchi per sirena (art. 99 cpv. 1bisLPPC). Entro la fine del periodo transitorio, nell’ambito della strategia multicanale si tratta di rivedere in modo approfondito le competenze relative alle sirene e di apportare i necessari adeguamenti alle basi giuridiche.

App e sito web di Alertswiss

L’app e il sito web di Alertswiss sono stati lanciati nel 2018, segnando l’inizio della strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme della popolazione. L’app e il sito web sono sostanzialmente identici in termini di contenuti. Grazie alla possibilità di configurazione individuale, l’app permette agli utenti di ricevere notifiche push con informazioni, allerte e allarmi relativi alla propria posizione o per cantoni impostati come preferiti. Il sito web funge da riferimento che può essere condiviso tramite apposite funzioni o tramite canali e media dei partner. In caso d’evento, l’aspetto visivo del sito web può essere personalizzato in modo flessibile per visualizzare informazioni sulla situazione in sottopagine dedicate.

Grazie al lancio dell’app e del sito web, è stato possibile sostituire diversi canali cantonali (solitamente basati su SMS), realizzando così un importante passo avanti verso il principio «all-hazards» (canali uniformi e indipendenti dagli scenari in tutta la Svizzera).

L’applicazione Alertswiss conta attualmente oltre 2 milioni di utenti attivi e il loro numero è in continua crescita. L’app svolge anche una «funzione di amplificatore», in quanto le persone al di fuori di un’area colpita ricevono informazioni che possono trasmettere ai parenti interessati. Anche i media consultano l’app e il sito web Alertswiss e utilizzano le informazioni che vi sono pubblicate nei loro servizi. Non è tuttavia realistico pensare che una soluzione basata su un’app e un sito web possa raggiungere l’intera popolazione.

L’app e il sito web sono concepiti in quattro lingue (tedesco, francese, italiano e inglese) e dispongono già di elementi mirati a rendere il contenuto accessibile a un pubblico possibilmente ampio, ad esempio grazie all’integrazione di elementi visivi (pittogrammi) a supporto delle istruzioni di comportamento. Sull’app e sul sito web possono inoltre essere visualizzati contenuti complessi corredati di mappe, link, ecc. Il sito web, in particolare, può essere adattato in modo flessibile alle esigenze che si presentano durante l’evento.