Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/60: Strategia multicanale per l’informazione, l’allerta e l’allarme alla popolazione · 28 pagine
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1.2.1 Nuovo sistema centrale
Il sistema centrale «Polyalert» utilizzato attualmente sta giungendo alla fine del suo ciclo di vita e deve essere sostituito da un sistema più avanzato. Questo dovrà avere una struttura modulare, che lo renderà più flessibile nello sviluppo e nell’esercizio rispetto al sistema attuale. La modularizzazione consente, ad esempio, di sviluppare e testare separatamente i singoli componenti. Ciò riduce il carico di lavoro, facilita gli aggiornamenti e consente rimodernamenti scaglionati. Il nuovo sistema soddisferà quindi in misura maggiore sia i requisiti attuali, sia quelli che verranno stabiliti per il controllo remoto delle sirene e l’output dei formati di comunicati, richiesti per il cell broadcast o per l’utilizzo da parte di terzi (vedi cap. 1.1.2 e 1.1.7). Deve inoltre rispettare elevati standard di sicurezza ed essere altamente disponibile e di facile utilizzo per le organizzazioni di utenti della Confederazione e dei Cantoni. Per realizzare questi ultimi due punti si chiede un credito d’impegno.
1.2.2 Cell broadcast
L’UFPP vede un grande valore aggiunto nell’introduzione del cell broadcast per la diffusione di allerte e allarmi urgenti. Questo sistema consente di inviare rapidamente brevi messaggi di testo a tutti gli smartphone presenti in un’area colpita. Data l’alta densità di smartphone in Svizzera, sia tra la popolazione sia tra i turisti, tale dispositivo è ideale per trasmettere molto rapidamente le prime brevi istruzioni di comportamento in caso di allerta o allarme urgente. Di notte, ad esempio, il cell broadcast potrebbe essere impiegato in combinazione con le sirene, che non possono trasmettere le sopraccitate istruzioni. Poiché il cell broadcast è ormai uno standard consolidato nell’UE, negli Stati Uniti e anche in altri Paesi, il suo ulteriore sviluppo tecnico e la sua diffusione sono assicurati. Se la rete mobile è disponibile e la popolazione ha la possibilità di caricare regolarmente i dispositivi mobili, il cell broadcast è probabilmente il canale con la più ampia portata per raggiungere il maggior numero di persone nel più breve tempo possibile: potenzialmente tutte le persone in possesso di smartphone registrati in una delle tre reti mobili svizzere ricevono il messaggio senza dover installare preventivamente un’applicazione sul proprio dispositivo. Fanno eccezione i modelli di telefono cellulare più vecchi o quelli configurati diversamente dallo standard. Inoltre, il traffico dati necessario per il cell broadcast non è influenzato da un aumento del volume delle chiamate mobili in caso di crisi.
Secondo l’approccio multicanale, la trasmissione via cellulare dovrebbe essere sempre utilizzata insieme ad altri canali che compensino i suoi punti deboli (accessibilità limitata, le persone senza smartphone non sono raggiunte, funziona solo se è disponibile una rete mobile, elevata vulnerabilità agli attacchi informatici). Il suo uso dovrebbe inoltre essere riservato alle allerte più urgenti e agli allarmi, per evitare che perda efficacia. Il cell broadcast richiede l’aggiornamento delle tre reti di telefonia mobile esistenti in Svizzera con sistemi ad alta disponibilità. Secondo l’Ordinanza sulle telecomunicazioni, l’aggiornamento e il funzionamento devono essere forniti dagli operatori di rete mobile al prezzo di costo. Per l’introduzione nel 2029, dal 2027 si richiede un credito d’impegno.