Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/31: Approvazione del Terzo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale: avvio della procedura di consultazione · 19 pagine
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Approvazione del Terzo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale
l’attuazione delle convenzioni del Consiglio d’Europa e di identificare gli adeguamenti necessari10.
Il PC-OC ha rilevato la necessità di aggiornare un certo numero di disposizioni della Convenzione e del suo Secondo Protocollo addizionale11, in modo da tenere conto della rapida evoluzione negli ultimi anni delle prassi e dei sistemi di sostegno relativi all’assistenza giudiziaria, compreso il crescente ricorso alla videoconferenza e ad altri strumenti tecnologici, soprattutto nel contesto della pandemia di COVID-19.
La Svizzera ha contribuito in maniera determinante all’elaborazione del Terzo Protocollo, soprattutto delle disposizioni relative all’impiego di dispositivi tecnici di registrazione nel territorio di un altro Stato parte (p. es. localizzatori GPS) e alla sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni.
Grazie a una migliore cooperazione internazionale, il Terzo Protocollo mira a rendere più efficiente la lotta alla criminalità transfrontaliera e a garantire la tutela dei diritti umani, la difesa dello Stato di diritto e il sostegno al tessuto democratico della società. Il Protocollo segna una tappa importante nella modernizzazione e nella standardizzazione del perseguimento penale nello spazio europeo12; obiettivo, questo, da raggiungere migliorando e integrando la Convenzione e i suoi due Protocolli addizionali13.
Il presente rapporto esplicativo illustra l’avamprogetto di decreto federale che approva il Terzo Protocollo addizionale alla CEAG, nonché le disposizioni di tale Protocollo.
1.2 Alternative esaminate e opzione scelta
Il PC-OC ha analizzato gli ambiti nei quali integrare le disposizioni della CEAG e dei suoi Protocolli addizionali per tenere conto di alcune lacune rilevate dagli operatori del settore14.
Dopo aver vagliato diverse opzioni, è giunto alla conclusione che un protocollo addizionale è lo strumento più adeguato e pragmatico per aggiornare la Convenzione, visto anche quanto esposto in precedenza. Il CDPC si è trovato d’accordo, e il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (di seguito Comitato dei Ministri) ha inserito la stesura del Terzo Protocollo addizionale alla CEAG nel mandato del PC-OC per il periodo 2022-202515.
Per rafforzare la capacità degli Stati membri del Consiglio d’Europa e degli Stati partner di contrastare in modo adeguato la criminalità, obiettivo principale del Terzo Protocollo, si è deciso di: aggiornare le disposizioni esistenti in materia di assistenza giudiziaria, diversificare le situazioni nelle quali può essere presentata una rogatoria, agevolare l’assistenza giudiziaria e renderla più rapida e più flessibile16.
Basandosi sulle proposte di varie delegazioni, il PC-OC ha redatto il progetto di Terzo Protocollo, finalizzato in occasione dell’86ariunione (tenutasi tra il 12 e il 14 novembre 2024) e successivamente trasmesso al CDPC17, che l’ha approvato durante la sessione plenaria del 20-22 novembre 2024 e trasmesso al Comitato dei Ministri. Quest’ultimo ha adottato il
10 Cfr. rapporto esplicativo del Consiglio d’Europa concernente il Terzo Protocollo addizionale, par. 1 [cit. rapporto esplicativo PA III]; il documento (non disponibile in italiano) può essere consultato all’indirizzo: https://www.coe.int/it/web/conventions/home > Lista completa > n. 227.
11 STE n. 182
12 Comunicato stampa dell’UFG del 27 agosto 2025, Ulteriore sviluppo del perseguimento penale transfrontaliero.
13 Cfr. rapporto esplicativo PA III, par. 7.
14 Cfr. rapporto esplicativo PA III, par. 2.
15 Cfr. rapporto esplicativo PA III, par. 3.
16 Cfr. rapporto esplicativo PA III, par. 8.
17 Cfr. rapporto esplicativo PA III, par. 4.