Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/6: Modifica dell’ordinanza sull’imposta preventiva, dell’ordinanza concernente le tasse di bollo, dell’ordinanza concernente lo sgravio fiscale dei dividendi svizzeri da partecipazioni determinanti di società straniere e dell’ordinanza concernente la convenzione svizzero-americana di doppia imposizione (rafforzare la competitività dell’economia svizzera) · 19 pagine

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Compendio

Con il presente progetto il Consiglio federale attua il pacchetto di misure che ha varato il 26 novembre 2025 allo scopo di ridurre l’onere amministrativo delle imprese e prosegue così il suo impegno per rafforzare la competitività della piazza economia svizzera. In futuro, nel quadro del rendiconto dell’imposta preventiva i rapporti di gestione dovranno essere consegnati all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) soltanto se viene versata una prestazione imponibile. Nel caso della tassa d’emissione, l’inoltro del rapporto di gestione sarà necessario soltanto su richiesta dell’AFC. Inoltre, la procedura di notifica nell’ambito dell’imposta preventiva sarà estesa ad altri rapporti tra società all’interno di un gruppo.

Situazione iniziale

Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di misure volte a ridurre l’onere amministrativo delle imprese in diversi ambiti normativi e ha incaricato i dipartimenti di attuarle. Il presente progetto contiene misure riguardanti l’ordinanza sull’imposta preventiva, l’ordinanza sulle tasse di bollo, l’ordinanza concernente lo sgravio fiscale dei dividendi svizzeri da partecipazioni determinanti di società straniere e l’ordinanza concernente la convenzione svizzero-americana di doppia imposizione.

Contenuto del progetto

Le imprese dovranno consegnare i loro rapporti di gestione all’AFC soltanto se viene versata una prestazione imponibile o su richiesta di quest’ultima. Ai fini delle tasse di bollo, il rapporto di gestione dovrà essere presentato solo nei casi in cui l’AFC lo richieda. Entrambe le modifiche di ordinanza porteranno a una riduzione dell’onere amministrativo, poiché circa 45 000 aziende non dovranno più presentare i loro bilanci annuali all’AFC.

Un’ulteriore misura prevede l’estensione della procedura di notifica relativa all’imposta preventiva ai rapporti all’interno di un gruppo societario. Oltre all’ordinanza sull’imposta preventiva, è necessario modificare anche l’ordinanza concernente lo sgravio fiscale dei dividendi svizzeri da partecipazioni determinanti di società straniere e l’ordinanza concernente la convenzione svizzero-americana di doppia imposizione. Nel caso di prestazioni valutabili in denaro corrisposte a società estere di un gruppo, le imprese interessate dall’estensione possono adempiere i loro obblighi fiscali mediante dichiarazione e versando l’imposta preventiva non rimborsabile, di regola pari al 15 per cento. Visto che nel 2025 l’esecuzione della procedura di rimborso ha richiesto in media 73 giorni (a fronte dei 60 giorni nel 2024), questa misura, oltre a ridurre l’onere amministrativo, protegge la liquidità dei gruppi interessati.

La funzione di garanzia e, pertanto, le entrate della Confederazione derivanti dall’imposta preventiva sono salvaguardate nei rapporti che intercorrono tra le società di un gruppo, sia nel caso in cui entrambe hanno sede in Svizzera, sia nel caso in cui una società ha sede all’estero. Le minori entrate sono dovute unicamente a interessi di