Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/70: Iv. pa. 25.403. Modifica della legge sulle scuole svizzere all’estero · 19 pagine
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Compendio
Con il presente progetto viene attuata l’iniziativa parlamentare 25.403 Modifica
della legge sulle scuole svizzere all’estero. La Commissione della scienza, dell’edu-
cazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) propone di integrare la
legge sulle scuole svizzere all’estero affinché, in futuro, i docenti e i dirigenti sco-
lastici svizzeri possano essere assunti a livello centrale in Svizzera e distaccati presso scuole svizzere all’estero riconosciute. L’obiettivo è di migliorare le condizioni di
assunzione dei docenti svizzeri, facilitare il loro reclutamento e promuoverne la mo-
bilità.
Situazione iniziale
Le 17 scuole svizzere all’estero riconosciute necessitano di docenti svizzeri per assicurare una formazione in linea con il sistema svizzero e sono tenute per legge ad affidarsi prevalentemente a docenti abilitati a insegnare in Svizzera. Tuttavia, nella prassi il loro reclutamento è reso sempre più difficile dalle normative in materia di fiscalità e di sicurezza sociale applicate dai Paesi ospitanti. La situazione potrebbe essere migliorata prevedendo che i docenti siano assunti da un datore di lavoro con sede in Svizzera e da esso distaccati presso la scuola all’estero. Poiché le soluzioni precedentemente prospettate, come un contratto di diritto pubblico con Movetia o con i Cantoni, sono state respinte, è necessario agire dal punto di vista legislativo.
Contenuto del progetto
Il progetto istituisce una base legale che consente alla Confederazione di delegare a un’organizzazione con sede in Svizzera il compito di assumere e distaccare i docenti e i dirigenti scolastici svizzeri. Si prevede di assegnare questa funzione a educationsuisse, l’associazione mantello delle scuole svizzere all’estero riconosciute dalla Confederazione, che fornisce vari servizi a queste scuole su mandato della Confederazione. educationsuisse funge già oggi da datore di lavoro per i docenti svizzeri impiegati nelle scuole in Europa. In futuro, in linea di massima tutti i docenti e i dirigenti scolastici svizzeri per i quali la scuola ha diritto al sussidio saranno assunti da educationsuisse in Svizzera e distaccati presso le scuole svizzere riconosciute. Le assunzioni con contratti locali resteranno possibili solo in casi eccezionali e previa approvazione dell’Ufficio federale della cultura (UFC).
La regolamentazione mira a uniformare le condizioni d’impiego, a facilitare la permanenza nelle assicurazioni sociali svizzere (in particolare AVS/AI/IPG/AD e previdenza professionale presso PUBLICA) e a ridurre gli oneri amministrativi per le scuole. Il progetto disciplina i requisiti legali minimi per la delega dei compiti a educationsuisse. L’attuale sistema di sussidi rimane invariato. Gli aiuti finanziari continueranno a essere destinati alle scuole ed erogati dall’UFC.
Nel complesso, si prevede che la modifica porterà a una maggiore certezza del diritto, a un reclutamento più professionale e a condizioni quadro più stabili per la gestione delle scuole svizzere all’estero.