Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/70: Iv. pa. 25.403. Modifica della legge sulle scuole svizzere all’estero · 19 pagine
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Le scuole svizzere all’estero sono istituti privati di utilità pubblica gestiti da associazioni scolastiche svizzere con una presidenza onoraria (comitato scolastico) e frequentate da allievi svizzeri, allievi del Paese ospitante e di Paesi terzi. La quota di allievi con passaporto svizzero varia notevolmente a seconda delle sedi, attestandosi in media poco al di sotto del 20 per cento. La composizione multiculturale della popolazione studentesca rispecchia il forte interesse che il modello formativo svizzero riscuote all’estero ed è espressione dell’evoluzione delle scuole verso istituti formativi a vocazione internazionale.
L’insegnamento è plurilingue e combina i contenuti del programma scolastico svizzero con i requisiti dei diversi Paesi ospitanti. Consente l’inserimento sia nel sistema formativo svizzero sia in quello del Paese ospitante. Ogni scuola è posta sotto il patronato di un Cantone che assume la vigilanza pedagogica e verifica in particolare i piani e i titoli di studio. In questo modo si garantisce che l’insegnamento rimanga conforme agli standard formativi svizzeri.
Nella legge sulle scuole svizzere all’estero (LSSE) sono definiti i fondamenti per il riconoscimento quale scuola svizzera. Per essere riconosciute le scuole devono tra l’altro: adottare un piano di studi svizzero, far impartire l’insegnamento da docenti abilitati a insegnare in Svizzera, essere enti prevalentemente svizzeri, far impartire l’insegnamento in almeno una lingua nazionale svizzera, sottostare alla vigilanza pedagogica da parte di un Cantone patrono e offrire borse di studio per gli allievi svizzeri. In contropartita dell’onere aggiuntivo che ne deriva, le scuole ricevono un aiuto finanziario da parte della Confederazione.
Lo «Swissness» è garantito attraverso questi requisiti istituzionali e qualitativi. In questo contesto, nell’ambito della revisione totale della LSSE del 2014 il legislatore ha rinunciato a stabilire un numero minimo di alunni di cittadinanza svizzera come condizione per il riconoscimento. Determinanti sono l’integrazione strutturale nel sistema formativo svizzero, la qualità dell’insegnamento e l’organizzazione a livello di personale e strutture scolastiche.
I docenti svizzeri sono fondamentali per la qualità della formazione e il collegamento con il sistema formativo svizzero. Per questo motivo, le scuole svizzere all’estero riconosciute dalla Confederazione sono tenute per legge a far impartire l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nelle materie rilevanti secondo i piani di studio svizzeri prevalentemente da docenti svizzeri (art. 3 cpv. 1 lett. i LSSE).
In base all’articolo 10 capoverso 3 LSSE, la Confederazione versa aiuti finanziari per un determinato numero di docenti svizzeri. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono sussidiati i posti di lavoro di 264 docenti svizzeri in tutto il mondo. Oltreoceano i docenti sono di norma assunti direttamente dalle scuole con un contratto locale, in Europa l’assunzione viene fatta attraverso educationsuisse con un contratto svizzero.
Necessità di agire
In un rapporto concernente l’efficacia delle scuole svizzere all’estero, il Controllo federale delle finanze (CDF) sottolinea l’importante ruolo svolto dai docenti svizzeri