Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/101: Fondo per il traffico d'agglomerato e le strade nazionali (Fondo infrastrutturale) · 28 pagine
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4.5 Misure per le regioni periferiche e di montagna
Le misure proposte per le regioni periferiche e di montagna sono valutate positivamente dai Cantoni di BE e OW, dalla DCPA/CTP, dall’Associazione dei Comuni Svizzeri, dal PS, dai rappresentanti dell’economia, da USS, FSU, FST, SSA, Agglomeration Basel, VRB nonché da association centrejura, GCLIM e RVAJ. Tutte queste organizzazioni riconoscono la necessità sostanziale dell’adozione di misure in queste aree. I Cantoni di ZH e ZG, come anche l’Unione delle città svizzere si oppongono allo stanziamento di risorse supplementari per le regioni periferiche e di montagna e considerano con molto scetticismo la proposta di misure compensative aggiuntive.
Il Cantone di NW, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, il PS e Landschaft Davos Gemeinde giudicano le proposte troppo vaghe e chiedono che vengano formulate in modo più concreto. È apprezzato il fatto che siano state avanzate proposte, ma le misure sono considerate insufficienti e non funzionali allo scopo. I Cantoni montani e periferici di UR, OW, GL, AI, GR, la CDF, il SAB, la Camera di commercio dei Grigioni e Landschaft Davos Gemeinde criticano in particolare la stridente discrepanza tra le risorse finanziarie previste per le misure nelle regioni montane e periferiche e quelle destinate al traffico d’agglomerato. Le risorse sarebbero di gran lunga insufficienti per far fronte agli investimenti necessari e le misure fiancheggiatrici del tutto inadeguate per i compiti previsti nel settore dei trasporti. Si chiede pertanto la parità di trattamento con gli agglomerati. I Cantoni di AI, NW, GL e TI, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, il PLR e il SAB rilevano che le proposte per il settore del traffico d’agglomerato non devono pregiudicare le regioni periferiche e di montagna. Questo perché anche le aree rurali hanno bisogno di aiuti federali e perché è comprovata la necessità di mezzi finanziari a favore delle regioni periferiche e di montagna. L’USS osserva invece che le misure a favore delle regioni montane e periferiche non devono rivelarsi pregiudizievoli per gli agglomerati.
PS, USS, LITRA e IGöV propongono che attraverso il fondo si assicuri anche il finanziamento e il mantenimento della sostanza delle infrastrutture viarie e ferroviarie nelle regioni periferiche e di montagna.
4.5.1 Contributi per le strade principali
La maggiore ponderazione proposta per il criterio topografia è considerata un passo nella giusta direzione ed è sostanzialmente accolta dal Cantone dei GR, dal PS e dal Partito ecologista svizzero, nonché da ATA, ASTAG, SEV, le organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio, HKG, SSA, association centre-jura, GCLIM e RVAJ. I Cantoni di ZG, FR, BL e TG e la SVI si oppongono espressamente ad una ponderazione più elevata del criterio topografia a favore delle regioni di montagna.
I Cantoni di SZ e OW chiedono che la Confederazione conceda più mezzi finanziari alle strade principali nelle regioni periferiche e di montagna. I Cantoni di UR, AI, GR, VS, il SAB e la Camera di commercio dei Grigioni auspicano che il miliardo e mezzo di franchi ancora disponibile dopo il prelievo dell’importo di finanziamento iniziale sia destinato alla realizzazione di progetti di strade principali nelle regioni periferiche e di montagna. In alternativa i Cantoni di UR, GR, il SAB e la Camera di Commercio dei Grigioni propongono che il 15% delle risorse del fondo sia destinato a questi compiti specifici. Il Cantone di UR, la LITRA e il SAB chiedono che in futuro almeno il 5% dei proventi a destinazione vincolata dell’imposta sugli oli minerali siano riservati al mantenimento della sostanza delle strade principali e che la proposta venga inserita nella legge sull’imposizione degli oli minerali.
4.5.2 Infrastruttura ferroviaria
Le proposte per le infrastrutture ferroviarie sono giudicate accettabili dal Partito ecologista svizzero e dal PEV, dalle organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio, dall’ATA e dal SEV. Il Partito ecologista svizzero, le organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio, l’ATA e il SEV chiedono tuttavia che si preveda una partecipazione finanziaria anche per l’esercizio dei trasporti pubblici nelle regioni periferiche e di montagna.
Le proposte relative all’infrastruttura ferroviaria nelle regioni periferiche e di montagna sono giudicate troppo vaghe e insufficienti dai Cantoni di FR, UR, NW, GL, AI, GR, NE, da LITRA, dal SAB e dalla Camera di Commercio dei Grigioni che d’altronde ritengono non vi siano garanzie di attuazione. Chiedono pertanto una formulazione più concreta e soluzioni sostenibili. Nessuno dei partecipanti alla consultazione avanza però proposte per l’infrastruttura ferroviaria nelle regioni periferiche e di montagna.