Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/101: Fondo per il traffico d'agglomerato e le strade nazionali (Fondo infrastrutturale) · 28 pagine
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riduzione delle attuali riserve del finanziamento speciale per il traffico stradale. È inoltre valutata positivamente la proposta di misure per le regioni periferiche e di montagna. Nonostante l’approvazione di massima si richiedono numerose e sostanziali modifiche. Le opinioni si scontrano in particolare sulla ripartizione delle risorse tra i diversi vettori di trasporto.
Il progetto, che prevede una soluzione a lungo termine con il fondo infrastrutturale e una soluzione transitoria con il fondo d’emergenza, è accolto solo da una minoranza nella forma proposta. La maggioranza dei partecipanti propone un solo fondo e una sola legge, con una regolamentazione transitoria per l’attuazione entro tempi brevi dei progetti più urgenti.
I rappresentanti del settore stradale in particolare ritengono che la lista dei progetti urgenti sia eccessivamente focalizzata sui trasporti pubblici e la respingono in quanto «anticostituzionale». L’UDC e i rappresentanti dell’economia criticano il fatto che la lista non sia sufficientemente «equilibrata» e chiedono che venga rielaborata. L’impostazione della lista di progetti presentata nel dossier di consultazione è invece approvata dal PS, dai sindacati, dalle associazioni ambientaliste e dal Consiglio comunale di Zurigo. Un aspetto particolarmente criticato dell’elenco è l’insufficiente trasparenza sui criteri di selezione dei progetti. La lista dev’essere rielaborata con indicazione esplicita dei criteri e delle modalità di selezione. I Cantoni chiedono di essere maggiormente coinvolti nel processo di selezione dei progetti.
Fondo infrastrutturale
L’idea di un fondo infrastrutturale è approvata dalla maggioranza dei partecipanti. È invece chiaramente respinta, nella forma proposta, dal Partito ecologista svizzero e dalle organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio.
La prevista partecipazione finanziaria a progetti nel settore del traffico d’agglomerato attraverso il fondo infrastrutturale è approvata a larga maggioranza. Le opinioni divergono però notevolmente in merito alla ripartizione delle risorse tra i vari vettori di trasporto.
Il completamento della rete di strade nazionali con le risorse del fondo infrastrutturale è approvato dalla maggioranza. Il Partito ecologista svizzero, le organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio e il Cantone di Zurigo sono dichiaratamente contrari all’impiego delle risorse del fondo infrastrutturale per finanziare il completamento della rete di strade nazionali.
Il terzo settore da finanziare con il fondo infrastrutturale, ossia la garanzia della funzionalità della rete di strade nazionali, è quello più controverso. Al proposito si mostrano molto scettici il PS, il Partito ecologista svizzero, le organizzazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio e i sindacati. Queste organizzazioni chiedono che ogni ulteriore ampliamento della rete di strade nazionali sia sottoposto a referendum facoltativo.
Misure nelle regioni periferiche e montane
Le opinioni divergono anche a questo riguardo. Le regioni periferiche e di montagna in particolare ritengono che il progetto non tenga sufficientemente conto delle loro richieste. A loro avviso, le misure sono complessivamente troppo vaghe e mancano di concretezza. È pertanto avanzata la richiesta di elaborare proposte più concrete in questo ambito. Anche il finanziamento delle strade principali, per esempio, deve essere garantito dal fondo infrastrutturale.
Finanziamento di infrastrutture di trasporto pubblico e ferrovie regionali celeri (S-Bahn) con i proventi delle tasse stradali a destinazione vincolata
L’impiego dei proventi delle tasse stradali a destinazione vincolata per finanziare progetti di trasporto pubblico, in particolare di ferrovie regionali celeri (S-Bahn) negli agglomerati, è oggetto di profonde controversie. Se da un lato se ne riconosce espressamente la legittimità costituzionale, dall’altro si mette in dubbio l’ammissibilità giuridica del finanziamento di progetti ferroviari (S-Bahn) con uno dei fondi previsti.