Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/34: Legge federale sul rapimento internazionale di minori e Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti · 18 pagine

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ritorno, l’esecuzione viene annullata e la decisione di ritorno in quanto tale viene revocata.

1.2.4.15 Spese (art. 16)

Questa disposizione si riferisce all’articolo 26 della Convenzione dell’Aia sul rapimento di minori e all’articolo 5 della Convenzione europea sull’affidamento, che stabiliscono che per gli interessati l’attività dell’Autorità centrale e dei tribunali è in linea di principio gratuita. Occorre rilevare inoltre che la prassi svizzera in materia non garantisce la gratuità, se lo Stato che esige il ritorno del minore ha a sua volta presentato una riserva a questo principio (art. 26 par. 2 in combinato disposto con art. 42 della Convenzione dell’Aia sul rapimento di minori: cosiddetto principio di reciprocità). L’articolo 16 della legge aggiunge che il principio di gratuità comprende, oltre alla procedura giudiziaria, anche le procedure di conciliazione e di mediazione. La disposizione chiarisce pure che l’articolo 26 paragrafo 2 della Convenzione dell’Aia sul rapimento di minori si applica anche alle procedure di ricorso davanti al Tribunale federale12.

I miglioramenti procedurali previsti possono comportare costi supplementari, in particolare per quel che concerne l’organizzazione della rete di persone (art. 4), i tentativi di conciliazione e di mediazione (art. 5) e l’assistenza finanziaria al richiedente, in modo da permettergli di comparire di persona in Svizzera. A tali costi va tuttavia contrapposto un guadagno proporzionalmente molto più rilevante in caso di conseguimento di una soluzione amichevole del conflitto. Non soltanto si risparmiano grosse sofferenze al minore, ma anche gli organi statali, i servizi sociali e le assicurazioni vengono sgravati dai costi che un ritorno forzato comporta e che possono insorgere anche dopo l’esecuzione del ritorno, quando il fanciullo subisce danni psichici o fisici che immancabilmente si ripercuotono sullo Stato o sulle assicurazioni.

1.2.4.16 Modifiche del diritto vigente (art. 17)

L’articolo 85 capoverso 1 LDIP fa riferimento alla Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 concernente la competenza delle autorità e la legge applicabile in materia di protezione dei minorenni. Questo rinvio andrà sostituito con quello relativo alla Convenzione dell’Aia del 19 ottobre 1996 sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori. Secondo il vigente articolo 85 capoverso 2 LDIP, la Convenzione del 1961 si applica per analogia anche a questioni relative alla protezione degli adulti. Questo rimando va rivisto sotto un duplice aspetto. Da un lato, come detto, il rimando non si riferirà più alla Convenzione del 1961, bensì a quella del 1996. Dall’altro, oggi la protezione degli adulti è espressamente disciplinata dalla Convenzione del 13 gennaio 2000 sulla protezione interna-

12 In quanto via di ricorso straordinaria, il ricorso di diritto pubblico era finora escluso dal campo d’applicazione di questa disposizione; DTF 131 III 334 segg., 344. Questa prassi è stata oggetto di critiche, cfr. Carla Schmid, Neuere Entwicklungen im Bereich der internationalen Kindesentführungen, Eine Analyse der schweizerischen Rechtsprechung zum Haager Kindesentführungsübereinkommen von 1998-2002, AJP 2002 pag. 1325-1339 (1337); Bem. Bucher, SZIER 2002 pag. 312 seg., 2003 pag. 419-421, 2005 pag. 425, AJP 2002 pag. 478 f., 2005 pag. 115, 751.