Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/88: Ordinanza sugli assegni familiari (ordinanza sugli assegni familiari, OAFami) · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
quest'obbligo. BE si chiede se i Cantoni possano rifiutare il riconoscimento a casse di compensazione secondo l'articolo 14 lettere b e c LAFam che non riescono a finanziare le prestazioni con l'aliquota di contribuzione massima. LU, OW e ZG desiderano che l'articolo stabilisca anche i provvedimenti da prendere qualora una cassa incontri problemi di liquidità nonostante applichi l'aliquota di contribuzione massima.
Secondo le casse di compensazione cantonali, spetta ai Cantoni decidere se stabilire o meno un'aliquota di contribuzione massima. Giudicano pertanto inopportuna la formulazione imperativa. Le casse di compensazione professionali e SwissBanking sono del parere che questa disposizione sia contraria alla legge e chiedono quindi di stralciarla del tutto.
Per il PSS, l'USAM e l'USI questa disposizione va stralciata poiché limita l'autonomia di finanziamento delle casse di compensazione per assegni familiari. Anche l'UDC ne chiede lo stralcio, ritenendola priva di una base legale. Secondo il PLS e la SIC Svizzera la disposizione è superflua.
Art. 15 Impiego delle eccedenze di liquidazione (art. 17 cpv. 2 lett. e LAFam)
LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, SO, BS, AR, GR, AG e le casse di compensazione
cantonali sono del parere che spetti ai Cantoni disciplinare questa questione. Per alcuni, il fatto che la disposizione sia contenuta nell'OAFami è dunque in contrasto con la legge, mentre per altri è ragionevole nella prospettiva di un'armonizzazione. Qualora non fosse stralciata, la disposizione dovrebbe però essere formulata nel modo seguente:
"1 Eccedenze derivanti dalla fusione di casse di compensazione per assegni familiari secondo
l’articolo 14 lettere a o c LAFam sono impiegate dalle associazioni di appartenenza per finanziare gli assegni familiari dei propri membri.
2 Eccedenze derivanti dallo scioglimento di una cassa di compensazione per assegni familiari secondo l’articolo 14 lettere a o c LAFam sono impiegate dalla cassa di compensazione per assegni familiari che ne riprende i membri per finanziare gli assegni familiari dei propri membri."
Per il primo capoverso JU propone la seguente versione:
1Eccedenze derivanti dalla fusione di casse di compensazione per assegni familiari secondo l’articolo 14 lettere a o c LAFam sono impiegate dalla cassa di compensazione per assegni familiari nata dalla fusione per finanziare gli assegni familiari secondo la LAFam dei propri membri".
Per quanto concerne il secondo capoverso, JU si associa agli altri Cantoni, chiedendo però di precisare che si tratta degli assegni familiari secondo la LAFam.
BL chiede di affidare l'impiego delle eccedenze alle casse di compensazione per assegni familiari e non alle relative associazioni di appartenenza e propone inoltre un nuovo capoverso 2: "Le eventuali eccedenze derivanti dalla fusione di due o più casse di compensazione per assegni familiari sono trasferite al successore in diritto (cassa di compensazione per assegni familiari). Le eventuali eccedenze derivanti da uno scioglimento sono trasferite alla nuova cassa di compensazione per assegni familiari cui si affiliano i membri della cassa liquidata".
TI distingue tre casi:
- fusione: le eventuali eccedenze sono trasferite alla cassa derivante dalla fusione;
- assorbimento: le eventuali eccedenze sono trasferite alla cassa restante;