Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/100: Legge federale sui giuristi d'impresa (LGlm) · 25 pagine

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Art. 7 Condizioni lavorative

1Per l’iscrizione nel registro, i giuristi d’impresa devono adempiere le condizioni

seguenti:

a. essere lavoratori dipendenti di un’impresa il cui scopo non sia fornire servizi

di avvocatura;

b. essere in grado di valutare questioni giuridiche in piena indipendenza da i-

struzioni tecniche di persone non iscritte nel registro dei giuristi d’impresa;

c. svolgere principalmente consulenza giuridica o attività forense;

d. svolgere la loro attività principalmente in Svizzera.

2Il giurista d’impresa iscritto deve fornire annualmente all’autorità di sorveglianza un

documento dell’impresa che attesti l’adempimento delle condizioni di cui al capover-

so 1.

Ad art. 7 cpv. 1 lett. a

FSA chiede di stralciare il passaggio «(…) il cui scopo non sia fornire servizi di avvocatura». Ritiene infatti che una formulazione più ampia permetterebbe in particolare ai grandi studi di avvocati di gestire un proprio servizio legale per le questioni interne e di iscrivere nel registro dei giuristi d’impresa gli avvocati che vi lavorano.

Secondo USIE la formulazione dell’art. 7 cpv. 1 lett. a non è chiara, in quanto può portare a concludere che l’impresa debba escludere espressamente la fornitura di servizi di avvocatura dallo scopo sociale sancito dallo statuto. Chiede quindi di precisare che l’azienda non deve prevedere esplicitamente nello scopo sociale la fornitura di servizi di avvocatura a terzi (come deve effettivamente essere), anche se è ammessa un’eccezione per la fornitura di servizi giuridici nei confronti di società appartenenti allo stesso gruppo. La proposta è sostenuta da VSUJ.

Secondo TK l’art. 7 cpv. 1 lett. a presenta un problema: i giuristi che lavorano per un’azienda come consulenti sulla base di un mandato non possono chiedere l’iscrizione nel registro. Il problema potrebbe essere risolto impiegando i consulenti giuridici come ausiliari di giuristi d’impresa iscritti nel registro.

GastroSuisse ritiene che occorra completare la disposizione con una formulazione che inglobi anche i servizi di consulenza legale forniti da una federazione o un’associazione ai propri soci. È opportuno in particolare precisare che i servizi non possono essere forniti a terzi esterni indipendenti dall’impresa.

Per ASG sarebbe auspicabile che il concetto di «lavoratore» comprenda anche i dipendenti con contratto a tempo parziale e chiede una precisazione in tal senso.

Ad art. 7 cpv. 1 lett. b

GR ritiene che nella disposizione il requisito «essere in grado di valutare (…)» venga di fatto confuso con regole organizzative pratiche.

Vari partecipanti – tra cui VSUJ e ACC Europe – considerano problematico il fatto che le istruzioni possano essere impartite unicamente da persone iscritte nel registro dei giuristi d’impresa, tanto più che nelle aziende attive a livello internazionale i giuristi d’impresa sviz-