Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/100: Legge federale sui giuristi d'impresa (LGlm) · 25 pagine

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4.2 Sintesi delle critiche mosse all'avamprogetto

Numerosi partecipanti alla consultazione hanno formulato critiche di carattere generale o riferite a punti specifici. Qui di seguito sono riassunti i principali argomenti avanzati dagli oppositori.

─ Contrariamente a quanto avviene per gli avvocati indipendenti, non sussiste un interesse

pubblico alla sorveglianza dei giuristi d’impresa da parte dello Stato2.

─ Non è necessario emanare una legge specifica (eccesso di regolamentazione); alcuni

partecipanti propongono di verificare se è possibile raggiungere gli obiettivi dell’avamprogetto completando e adeguando determinate leggi procedurali o concludendo un accordo bilaterale con gli Stati Uniti3.

─ L’avamprogetto non garantisce il miglioramento effettivo della posizione delle aziende

svizzere nei procedimenti civili statunitensi; non vi è la garanzia che ai consulenti giuridici di aziende elvetiche venga riconosciuta la facoltà di non collaborare («attorney-client privilege») nei procedimenti civili dinnanzi a tribunali statunitensi4.

─ Vi è contraddizione e incoerenza tra l’obbligo per i giuristi d’impresa di essere in grado di

valutare questioni giuridiche in piena indipendenza da istruzioni tecniche (art. 7 lett. b e art. 12 AP-LGIm) e il diritto del datore di lavoro di emanare istruzioni secondo l’articolo 321d CO (rapporto di dipendenza o di subordinazione); la consulenza giuridica interna indipendente5 appare impossibile.

─ Non vi sono regole deontologiche specifiche; l’obbligo di diligenza secondo

l’avamprogetto non differisce da quello previsto dal diritto del lavoro (art. 321a OR)6.

─ L’avamprogetto comporta un aumento importante degli oneri finanziari e amministrativi

per i Cantoni, che devono tenere il registro ed esercitare la sorveglianza sui giuristi d’impresa7.

─ Il compito di tenere il registro e di esercitare la sorveglianza è affidato ai Cantoni anziché

alla Confederazione8.

─ I procedimenti civili, amministrativi e penali risultano rallentati e più difficoltosi9.

─ Vi è il rischio che all’interno di un’azienda si creino settori inaccessibili alle autorità

(«black boxes»)10.

─ Si dubita che le regole deontologiche statuite (obbligo di diligenza, segreto professionale

ecc.) possano effettivamente migliorare la fiducia nei confronti degli uffici legali interni e favorire il dialogo tra le imprese e i consulenti giuridici interni11.

2 Il disciplinamento della professione di avvocato serve a garantire la funzionalità e la qualità della giustizia e a preservare la fiducia del pubblico in questa categoria di liberi professionisti.

3 LU, OW, SZ, BS, SO, AG e NE; AAB, CDCF, Groupe romande Energie.

4 BE, VD, GE, JU e BL; PSdL, UNINE, Konferenz der Obergerichtspräsidentinnen und -präsidenten der Zentralschweiz, Centre Patronal, Ordre des Avocats de Genève, FINMA.

5 BE, ZG, BS, SG, AG, VD e GE; ComCo, Konferenz der Obergerichtspräsidentinnen und -präsidenten der Zentralschweiz, FER, Ordre des Avocats de Genève, Centre Patronal, I Verdi, PSdL, USS, SIC Svizzera, UNIGE, UNINE.

6 FER, Ordre des Avocats de Genève, BE, BS, SG, TG, VD e GE, I Verdi, UNINE, Konferenz der Obergerichtspräsidentinnen und -präsidenten der Zentralschweiz, Pro Lege.

7 ZH, BE, LU, SZ, ZG, SO, BL, BS, SG, TG, VD, NE e GE.

8 ZH, OW, NW, FR, BS, SG, GR, AR, SH e VD; PPD, UDC, FINMA, economiesuisse, SwissHoldings, ICC Schweiz, FSA.

9 ZH, NW, SO, BS, BL, TG e VD; USS, ComCo, PSdL, SIC Svizzera, UNIGE, UDC, FINMA, Swiss Mechanic SM.

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