Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/100: Legge federale sui giuristi d'impresa (LGlm) · 25 pagine
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Art. 13 Denominazione professionale
Nelle relazioni d’affari i giuristi d’impresa menzionano la loro iscrizione nel registro.
Commenti generali
Secondo FSA il titolo della disposizione non è corretto in quanto l’avamprogetto non prevede il diritto di utilizzare un titolo professionale. FSA propone (eventualmente) di abrogare la disposizione, poiché dalla menzione dell’iscrizione nel registro non possono derivare diritti per terzi e l’indicazione sulla carta intestata non basta per invocare il diritto di non collaborare. TK, VSUJ, Cablecom Holdings GmbH e FER sono espressamente favorevoli allo stralcio della disposizione, poiché il pubblico non ha alcun interesse a conoscere l’iscrizione nel registro. Anche Ordre des avocats de Genève caldeggia lo stralcio, tanto più che l’indicazione dell’iscrizione nel registro potrebbe generare confusione (tra giuristi d’impresa e avvocati liberi professionisti) nelle relazioni d’affari.
Art. 14 Obbligo di comunicazione dei giuristi d’impresa
I giuristi d’impresa iscritti comunicano all’autorità di sorveglianza qualsiasi fatto che
implica una modifica dei dati del registro che li concernono.
Commenti generali
Secondo BS l’obbligo di comunicazione dovrebbe valere anche per le imprese.
Sezione 5: Sorveglianza disciplinare Art. 15 Obbligo di comunicazione delle autorità
Le autorità giudiziarie e amministrative federali e cantonali comunicano senza indu-
gio all’autorità di sorveglianza del Cantone in cui è iscritto il giurista d’impresa
l’eventuale:
a. inadempimento di una delle condizioni d’iscrizione;
b. violazione di una regola deontologica.
Commenti generali
TK giudica troppo rigoroso l’obbligo di comunicazione delle autorità nell’eventualità di inadempimento di una delle condizioni d’iscrizione o di violazione di una regola deontologica, in particolare se si considerano le possibilità di sanzione previste dall’art. 16 cpv. 2 (possibilità per l’autorità di sorveglianza di pronunciare a titolo cautelare la radiazione dal registro e il divieto d’iscrizione), che rappresentano una grave ingerenza nei diritti della personalità dei giuristi d’impresa. VS vorrebbe precisare la possibilità per i privati di rivolgersi all’autorità di sorveglianza, menzionata nel rapporto esplicativo. Dal canto suo, TAF prevede che l’obbligo di comunicazione genererà un onere amministrativo supplementare.
Art. 16 Procedura disciplinare
1Se un giurista d’impresa iscritto nel registro viola le regole deontologiche, l’autorità
di sorveglianza può pronunciare le misure disciplinari seguenti: