Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/126: Modifica della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI) · 25 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
ZG, ZH, Coop, la FRP, la FSA e SW rilevano che l’espressione “in caratteri grandi” non è precisa ed è soggetta a interpretazione. In alternativa propongono le seguenti formulazioni “in evidenza” (ZG), “in lettere grandi” (ZH, Coop), “in una grandezza adeguata” (Coop), “in una posizione facilmente visibile, evidenziati con una tecnica di stampa, in lettere ben leggibili e in un linguaggio comprensibile” (FSA) o “in caratteri grandi distinguibili dal resto del testo” (SW).
La FSA propone, oltre a diverse modifiche redazionali di non creare un nuovo articolo 3a, per motivi di sistematica, ma di integrare questa disposizione nell’attuale articolo 3 LCSl in una nuova lettera p.
ww&p indica che in linea di principio qualsiasi invio di fatture al di fuori di un rapporto contrattuale è da considerare sleale. Diversamente, la nuova disposizione potrebbe essere interpretata nel senso che l’invio di fatture senza una previa ordinazione sia sleale soltanto per le iscrizioni nei registri.
R. Arpagaus, durante una riunione dello SFK, ha osservato che l’articolo 3a permetterà di codificare la prassi attuale in materia di fatture che celano un’offerta di iscrizione e di migliorare la sicurezza giuridica, ma che rimarranno alcuni problemi nell’applicazione del diritto, ad esempio in caso di misure cautelari o di invio di documenti all’estero.
La nuova disposizione è respinta dalla VDF e da B&P DL e Intercable, due aziende attive nel campo dell’edizione di registri, che ritengono inutile legiferare in materia considerato che le imprese interessate sono individualmente responsabili e che la legge esistente offre già una protezione sufficiente. Intercable lamenta inoltre il fatto che la disposizione contiene una serie di nozioni indefinite che creano un’insicurezza giuridica e lasciano il campo libero all’arbitrarietà.
3.3 Sistemi piramidali (art. 3b avamprogetto LCSl)
Art. 3b Sistemi piramidali (nuovo)
1Agisce in modo sleale, segnatamente, chiunque propone la consegna di merci, la distribuzione di premi o altre prestazioni a condizioni che essenzialmente costituiscono un vantaggio per la controparte soltanto se questa riesce a reclutare altre persone (principio «boule de neige»,
a piramide o a valanga).
2L’esistenza di un sistema basato su tale principio è presunta se il numero dei partecipanti può aumentare celermente e in modo incontrollabile e, inoltre, sono soddisfatti almeno due dei seguenti criteri:
a. i partecipanti ottengono un vantaggio patrimoniale per il reclutamento di nuovi partecipanti;
b. i partecipanti devono pagare una quota d’ammissione;
c. i partecipanti ottengono provvigioni in funzione della cifra d’affari dei partecipanti da essi reclutati;
d. i partecipanti non hanno il diritto di restituire i prodotti invenduti dietro rimborso del prezzo d’acquisto;
e. la struttura del sistema o il calcolo delle provvigioni non è chiaro;
f. il consumo proprio dei partecipanti viene dedotto dal conteggio della provvigione.
I Cantoni AR, AI, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SH, SG, SH, SO, SZ, TG,
UR, ZG e ZH, i partiti rappresentati in Consiglio federale PPD, PLR e PS, le quattro organizzazioni dei consumatori ACSI, FRC, kf e FPC, le associazioni mantello dell’economia economie-
suisse, SIC Svizzera, USI, USC e Travail.Suisse, le commissioni CFC e Comco nonché l’UPSA, la SSIC, Coop, la FER, la FP VD, la FRP, HS, la KGL, Migros, ProMarca, la sava, la
SDV e SW, che fanno parte delle altre organizzazioni e cerchie interessate, approvano sia il tra-
2008-12-15/331 \ COO.2101.104.5.1460689 8/25