Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/49: Iniziativa parlamentare. Divieto dei pitbull in Svizzera (Consultazione delle Commissioni della scienza, dell'educazione e della cultura CSEC) · 20 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
In seguito a diversi decessi tragici dovuti a morsi nei Paesi vicini, la Svizzera ha preso pienamente coscienza del problema dei cani da combattimento. Il decesso in seguito a morsi di un bambino di sei anni, attaccato da tre pitbull il 1° dicembre 2005 a Oberglatt (ZH), ha rilanciato il dibattito sui cani pericolosi negli ambienti politici e nell'opinione pubblica.
Il 7 dicembre 2005, il consigliere nazionale Pierre Kohler ha depositato un'iniziativa parlamentare del seguente tenore: “Chiediamo che la legislazione federale venga modificata in modo da vietare il possesso di cani pitbull nel nostro Paese e che al Consiglio federale venga attribuito il compito di elaborare un elenco di razze di cani vietate sul territorio svizzero”.
Il 28 aprile 2006, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-CN) ha dato seguito a questa iniziativa con 13 voti contro 7 e 3 astensioni. Il 28 agosto 2006, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-CS) si è associata a questa decisione con 8 voti contro 2 e un'astensione. Essa ha inoltre affermato che il divieto di alcune razze non è il solo mezzo per proteggere le persone dai cani pericolosi; si attende quindi che la CSEC-CN proponga un insieme di misure e stabilisca se queste misure sono conformi alla Costituzione.
Il 15 settembre 2006, la CSEC-CN ha incaricato una sottocommissione di preparare un progetto di testo per risolvere il problema dei cani pericolosi a livello nazionale. Questa sottocommissione doveva identificare le misure di protezione contro i cani pericolosi che la Costituzione consente di prendere a livello federale e quelle che richiedono una modifica costituzionale. La sottocommissione doveva quindi sottoporre alla CSEC-CN non solo un dispositivo legislativo adeguato, ma anche, se del caso, un progetto di modifica costituzionale. Heiner Studer (presidente), Luc Barthassat, Maya Graf, Otto Ineichen, Josef Kunz e Doris Stump sono stati designati come membri di questa sottocommissione.
La sottocommissione si è costituita il 4 ottobre 2006; conformemente all'articolo 112 capoverso 1 LParl, si è avvalsa della collaborazione del Dipartimento federale dell'economia e, per le questioni di costituzionalità, del Dipartimento federale di giustizia e polizia. La sottocommissione si è in primo luogo occupata, il 25 ottobre 2006, delle possibilità giuridiche di attuazione dell’iniziativa sulla base della Costituzione attuale; ha in seguito chiesto un parere esterno sulla questione della costituzionalità delle disposizioni legali volte a proteggere le persone dai cani pericolosi. Il 24 novembre 2006, ha inoltre sentito rappresentanti dei veterinari, della Fondazione per l'animale nella giurisprudenza e associazioni cinologiche.
La sottocommissione ha proseguito i suoi lavori in quattro altre sedute tra il dicembre 2006 e il marzo 2007 e ha infine presentato alla CSEC-CN un progetto di nuova disposizione costituzionale e un progetto di modifica della legge federale sulla protezione degli animali.
Il 19 aprile 2007, la CSEC-CN ha approvato la nuova disposizione costituzionale e le modifiche proposte della legge federale sulla protezione degli animali con 16 voti