Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/49: Iniziativa parlamentare. Divieto dei pitbull in Svizzera (Consultazione delle Commissioni della scienza, dell'educazione e della cultura CSEC) · 20 pagine

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terminati ambienti. Dopo l'incidente mortale di Oberglatt nel dicembre 2005, 180'000 persone hanno firmato una petizione lanciata dal «Blick», che chiedeva un divieto immediato dei pitbull in Svizzera. Non c'è dubbio che molte persone hanno paura dei cani aggressivi e auspicano misure più severe di protezione contro questi animali. La popolazione prende sempre più coscienza del fatto che se l'animale deve essere protetto contro l'uomo, anche quest'ultimo deve a volte essere protetto contro l'animale affinché sia possibile una convivenza.

2.7 La nuova regolamentazione a livello federale

2.7.1 Una soluzione globale invece del semplice divieto di alcune razze

I presenti progetti di modifica della Costituzione e di modifica della legge federale sulla protezione degli animali devono consentire di attuare una soluzione a livello nazionale. Risulta chiaramente dai dati raccolti nel Cantone di Neuchâtel (cfr. n 2.6.1) che il semplice divieto di determinate razze di cani da combattimento non è sufficiente. Il presente progetto di modifica della legge federale sulla protezione degli animali non prevede quindi di proposito un simile divieto. Propone per contro di classificare i cani secondo la loro pericolosità, in base a peso, taglia e razza.

Gli obblighi previsti non saranno solo a carico dei detentori di cani pericolosi o potenzialmente pericolosi. L'obiettivo è in effetti di obbligare tutti i detentori di cani e le persone a cui i cani sono affidati a comportarsi in modo responsabile. A questo scopo, i doveri generali di diligenza (garantire la sicurezza del ricovero, fare in modo che i cani non feriscano persone nei luoghi pubblici) sono altrettanto importanti quanto la socializzazione dei cani (corsi per cuccioli).

Ciò nonostante, affinché il cane e l'uomo possano convivere pacificamente, le misure proposte devono rimanere proporzionate. Occorre inoltre tener conto della necessità dei cani di movimento e di spazio. Si è quindi rinunciato a imporre sistematicamente il guinzaglio a tutti cani o a sancire nella legge l'obbligo della museruola per i cani potenzialmente pericolosi. Negli spazi pubblici vige di principio l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio, ma i Cantoni possono delimitare spazi di libertà per i cani.

Le misure proposte avrebbero potuto essere oggetto di una legge speciale. È tuttavia più pratico introdurle nella legge sulla protezione degli animali per raggruppare in un solo strumento tutte le disposizioni relative ai cani. In questo modo si facilita il compito dei detentori di cani e delle autorità di esecuzione.

2.7.2 Necessità di una nuova base costituzionale

La Costituzione attuale non è una base sufficiente per una regolamentazione federale globale volta a proteggere le persone contro i cani pericolosi. L'Ufficio federale di