Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/49: Iniziativa parlamentare. Divieto dei pitbull in Svizzera (Consultazione delle Commissioni della scienza, dell'educazione e della cultura CSEC) · 20 pagine
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2.1.4 Legge sulle epizoozie
L'identificazione e la registrazione dei cani sono disciplinate nella legge sulle epizoozie6. Nel suo tenore del 30 giugno 2003, l'articolo 30 prescrive che i cani devono essere contrassegnati e registrati in una banca dati. Su questa base il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sulle epizoozie il 23 giugno 2004 e il 12 aprile 20067. I punti centrali di queste modifiche sono l'identificazione dei cani mediante microchip, l'introduzione di una tessera canina e la registrazione di tutti cani in banche dati, con indicazione della razza o del tipo di razza.
Una modifica supplementare della legge sulle epizoozie8 dovrebbe consentire di introdurre queste informazioni in una banca dati centralizzata, che conterrà inoltre dati sui cani che presentano disturbi comportamentali e sui divieti di detenzione di animali.
2.2 Misure esaminate dal Consiglio federale ma non attuate
Il 12 gennaio 2006, in seguito al dramma di Oberglatt nel corso del quale un bambino è deceduto a causa dei morsi di pitbull, e su pressione crescente del Parlamento e della popolazione, il Dipartimento federale dell'economia ha elaborato una serie di misure contro i cani con un'elevata predisposizione all'aggressività. Oltre a disposizioni relative alla detenzione e alla socializzazione dei cani, questo pacchetto di misure sottoponeva ad autorizzazione la detenzione di 13 razze9 e vietava i cani del tipo pitbull10 (e gli incroci con questi cani). Inoltre, i Cantoni dovevano poter ordinare misure che andavano dal collocamento temporaneo in osservazione alla castrazione del cane, alla sua sterilizzazione e persino alla sua uccisione.
Le reazioni a questo progetto sono state diverse. Anche se esso è stato accolto favorevolmente dalla maggioranza dei Cantoni, i veterinari e le associazioni cinologiche hanno respinto l’idea di misure basate sulla razza. Le due Commissioni della scienza, dell'educazione e della cultura hanno sostenuto l'orientamento generale di questo progetto e la sua rapida attuazione. Il progetto ha però incontrato la resistenza del Consiglio federale. Dopo diverse verifiche, quest'ultimo si è pronunciato contro un divieto dei pitbull e un'autorizzazione obbligatoria per alcune razze. Ha per contro adottato il 12 aprile 2007 la modifica dell'ordinanza sulla protezione degli animali menzionata nel numero 2.1.2. Soprattutto l'assenza di una base costituzionale che consenta un divieto di determinate razze ha portato il Consiglio federale a respingere
6Legge del 1° luglio 1966 sulle epizoozie (LFE); RS 916.40. Modifica del 20 giugno 2003
RU 2003 4237
7Ordinanza del 27 giugno 1995 sulle epizoozie (OFE) ; RS 916.401. Modifiche del 23
giugno 2004 (RU 2004 3065) e 12 aprile 2006 (RU 2006 1428).
8 Messaggio concernente l’evoluzione della politica agricola (Politica agricola 2011); FF 2006 5815
9 Il DFE proponeva le razze seguenti: American Staffordshire Terrier, Bullterrier, Cane Corso, Doberman, Dogo Argention, Fila Brasileiro, Mastiff, Mastín Español, Mastino Napoletano, Presa Canario (Dogo Canario), Rottweiler, Staffordshire Bullterrier e Tosa.
10 Contrariamente all’American Staffordshire Terrier, al Bullterrier e allo Staffordshire Bullterrier, riconosciuti come razze dalla Fédération Cynologique Internationale (FCI), “Pitbull” non è una designazione di razza riconosciuta. Di conseguenza si parla in generale di “cani del tipo pitbull”.