Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/113: Revisione parziale della legge federale sulle professioni mediche universitarie (legge sulle professioni mediche, LPMed) · 21 pagine

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Infine, la revisione della legge sulle professioni mediche universitarie permette di tenere conto anche di altri progetti in corso, segnatamente eHealth e di una una legittima aspirazione dell’iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia» che è stata ripresa nell’ambito del progetto del controprogetto. Anche in questi ambiti occorre integrare le corrispondenti competenze tra gli obiettivi della formazione e del perfezionamento.

1.2.2 Esercizio della professione

1.2.2.1 Nozione di «esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale»

La nozione del «libero esercizio della professione» è sostituita in tutta la legge dalla nozione di «esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale». La nozione del «libero esercizio della professione» che è stata impiegata finora pone alcuni problemi nell’ambito dell’esecuzione poiché, secondo l’interpretazione del messaggio sulla LPMed8, il libero esercizio della professione concerne soprattutto l’attività per proprio conto. Attualmente, secondo questa definizione restrittiva i medici impiegati in uno studio organizzato come società anonima o i farmacisti assunti dal proprietario di una farmacia non esercitano liberamente le rispettive professioni ai sensi della LPMed. Di conseguenza, essi non sono attualmente assoggettati alle disposizioni della LPMed sull’esercizio della professione, né sono assoggettati alle regole concernenti l’obbligo di autorizzazione, la qual cosa non è manifestamente nell’interesse di un’assistenza sanitaria di qualità elevata.

La Costituzione federale impiega la nozione di «attività economica privata» per definire la portata delle competenze legislative della Confederazione (art. 95 cpv. 1 Cost.) e l’oggetto della libertà economica (art. 27 cpv. 2 Cost.). Un’attività economica è considerata un‘attività lucrativa se serve a realizzare un utile o un reddito secondo il diritto privato. Ciò riguarda le attività dipendenti (lavoratori di un’impresa privata) e le attività indipendenti, le attività esercitate a titolo accessorio e quelle esercitate a titolo principale. Un’attività economica non è considerata privata secondo gli articoli 27 e 95 Cost. se si tratta di un compito pubblico o della prestazione di un servizio pubblico che sono invece retti dal diritto pubblico. Di conseguenza, l’attuale nozione di «libero esercizio della professione » comprende soltanto una parte del settore sul quale l’articolo 95 capoverso 1 dà mandato alla Confederazione di legiferare.

La LPMed disciplinerà d’ora innanzi le attività economiche private a scopo di lucro di tutte le persone che esercitano sotto la loro responsabilità professionale. Saranno così assoggettati all’obbligo dell’autorizzazione coloro che lavorano in studi medici collettivi organizzati secondo il diritto privato senza essere sottoposti alla vigilanza di un collega. Ciò risulta chiaramente dall’espressione «sotto la propria responsabilità professionale». Il diritto del lavoro permette di interpretare questa nozione. Infatti, contrariamente al rapporto di lavoro ai sensi degli articoli 320 segg. del Codice delle obbligazioni (CO), un’attività di questo genere non è assoggettata alle direttive del datore di lavoro (cfr. art. 321d CO). La limitazione alle attività esercitate sotto la

8 FF 2005 145 e il Rapporto del Consiglio federale concernente un trattamento uniforme e coerente delle attività lucrative dipendenti e indipendenti in diritto fiscale e in diritto delle assicurazioni sociali, FF 2002 1220