Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/40: Modifica del codice civile, del codice di procedura civile e della legge federale sull'assistenza (mantenimento dei bambini) · 26 pagine
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6. Osservazioni sulla revisione del Codice di procedura civile (art. 296a AP-CPC)
6.1 In generale
La maggior parte dei partecipanti ha espresso il proprio consenso (BS, BE, FR, GE, GR, JU, NE, SH, UR, VD, VS, ZH, PS, alliance F, GDS, FSP, COPMA, RSDE, Pro Familie, FSA,
USDCR, CSP, ASPEE, CSIAS, FSPE, UCS, SVA, FSFM, ASCP, ADF, ASM, TS, UniL, VeV, FPS, CFQF, COFF, CFIG, Geiser/Sutter-Somm/Schwander, Hausheer/Spycher, IKAG, JuCH, KIFS). Le reazioni negative sono state poche (ZG, CROP, Donna2).
Di seguito le principali osservazioni:
- per Donna2 se i genitori si assumono le spese in modo paritetico oppure il loro impegno di
accudimento è maggiore, la disposizione risulta superflua;
- la CSIAS ritiene che per eliminare le grandi differenze tra i Cantoni in merito alla determi-
nazione del debito mantenimento, bisogna indicare criteri vincolati per tale calcolo. Il limite massimo della rendita semplice per orfani dell’AVS e dell’AI può fungere da grandezza di riferimento per il debito mantenimento. Occorre inoltre garantire che nel titolo esecutivo di mantenimento sia fissato un importo che valga per l’anticipo degli alimenti;
- occorre anche prevedere l’adeguamento all’età del figlio (GE);
- per Hausheer/Spycher è necessario stabilire anche il fabbisogno di ciascun genitore e di
ciascun figlio;
- per la CROP l’aggettivo «debito» è troppo vago e le differenze tra i vari giudici, persino
nello stesso Cantone, sono importanti. Il costo della vita varia anche su scala nazionale a seconda della regione, occorre pertanto esaminare attentamente la situazione delle famiglie;
- per Pro Familia la gerarchia dell’articolo va rivista. Anzitutto occorre stabilire il debito man-
tenimento del figlio e poi il reddito e il fabbisogno dei genitori. Se ne risulta un ammanco, occorre coinvolgere l’aiuto sociale solamente in via sussidiaria;
- nella lettera c è necessario stabilire se manca un importo per coprire il debito mantenimen-
to del figlio ed eventualmente a quanto ammonta tale importo (Geiser/Sutter-
Somm/Schwander).
6.2 Proposte aggiuntive
Vengono avanzate varie proposte aggiuntive:
- per la FSA, la disposizione dell’articolo 296a CPC va ripresa anche nell’articolo 282 capo-
verso 2 CPC oppure adeguata a quest’ultimo. Hausheer/Spycher ritiene che con la collocazione proposta, ai contributi di mantenimento del figlio, da fissare nella procedura di divorzio, si applicherebbero in modo cumulativo gli articoli 282 e 296a CPC in parte convergenti. Occorre verificare se questa sovrapposizione possa essere evitata collocando meglio la disposizione;
- l’articolo 296a CPC non va vincolato all’articolo 286a CC (GDS, USDCR, CSP, FSFM,
CFQF, CFIG);
- in caso di separazioni extragiudiziali o più in generale nei casi al di fuori di un processo
civile, nel CC va inserita una disposizione corrispondente (BS, BE, ZH, GDS, USDCR,
CSP, SVA, FSFM, ASCP, ASM, Geiser/Sutter-Somm/Schwander, Hausheer/Spycher, I-KAG, KIFS), eventualmente come articolo 287a CC (COPMA, RSDE), che riprenda la normativa dell’articolo 296a CPC anche per le procedure davanti all’autorità di protezione dei minori (UniL);
- in linea di principio tutti i potenziali titoli esecutivi di mantenimento (sentenza, contratto di
mantenimento) devono contenere un calcolo concreto dell’effettivo bisogno di manteni-