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Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 22 pagine
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b. un titolo attestante la qualifica di medico specialista in ematologia secondo la legge federale del 23 giugno 20064 sulle professioni mediche universitarie (LPMed) nonché una certificazione delle relative competenze professionali necessarie per l’esecuzione e l’interpretazione di queste analisi; o
c. una qualifica equivalente.
4 Il dirigente di laboratorio a capo di un laboratorio in cui si eseguono analisi di campioni ambientali deve dimostrare di possedere:
a. un titolo FAMH attestante la qualifica di specialista FAMH in analisi di medicina di laboratorio;
b. formazione universitaria conclusa in un’università secondo l’articolo 3 capoverso 1 della legge dell’8 ottobre 19995 sull’aiuto alle università (LAU) o di un’università estera riconosciuta o accreditata dallo Stato in chimica, biochimica, biologia o microbiologia nonché una certificazione delle relative competenze professionali necessarie per l’esecuzione e l’interpretazione di queste analisi. Nel caso si tratti di una formazione universitaria nei settori della chimica, della biochimica e della biologia sono richiesti due anni supplementari di esperienza professionale nell’ambito dell’analisi microbiologica;
c. formazione universitaria conclusa secondo la LPMed in medicina umana, odontoiatria, veterinaria o farmacia e due anni di esperienza professionale in analisi microbiologica nonché una certificazione delle relative competenze professionali necessarie per l’esecuzione e l’interpretazione di queste analisi; o
d. una qualifica equivalente.
Art. 6 Qualifica ed esperienza professionale del personale
1 Almeno la metà delle persone incaricate dello svolgimento delle analisi deve dimostrare di possedere:
a. uno dei seguenti titoli conformemente alla legge del 13 dicembre 20026 sulla formazione professionale (LFPr):
1. diploma federale di esperto in analisi biomediche;
2. attestato federale di capacità come laboratorista con indirizzo professionale biologia;
3. un titolo estero nel settore della formazione professionale riconosciuto come equivalente secondo l’articolo 68 LFPr;
b. una formazione universitaria conclusa in un’università secondo l’articolo 3 capoverso 1 LAU7 o di un’università estera statale riconosciuta o accreditata nei settori della chimica, della biochimica, della microbiologia o della biologia;