Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/25: Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (Ordinanza sul CO2) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Per poter sfruttare il grande potenziale dei carburanti biogeni, le riduzioni delle emissioni conseguite mediante l’impiego di carburanti liquidi provenienti da energie rinnovabili dovrebbero dare diritto al

2

rilascio di un attestato. A tal fine, devono soddisfare i requisiti ecologici minimi dell’UE (ACS, autoschweiz, ASTAG, BioFuels, Centre Patronal, cemsuisse, economiesuisse, EV, IGEB, Ökostrom Schweiz, SAA, SBV, scienceindustries, sgv usam, strasseschweiz, Swiss, UREK-N, ZPK).

Un gruppo di partecipanti chiede che il computo delle costruzioni di legno (p. es. mediante attestati) sia disciplinato espressamente in un articolo separato dell’ordinanza (Glasfabriken, Holzindustrie, Kronospan, TI, Lignum, Monosuisse, Rheinmetall Nitrochemie, Rigips, sgv usam, SVP, UREK-N, Vetropack, Waldwirtschaft Schweiz). Lignum e Waldwirtschaft Schweiz vogliono inoltre che possano essere rilasciati attestati anche per la prestazione delle foreste svizzere quali pozzi di carbonio.

Dovrebbero essere ammessi anche progetti volti a prevenire emissioni di CFC (KEZO, sens, VBSA, ZAR) o sviluppati per riciclare il PET (sgv usam). Anche per le misure negli impianti d’incenerimento dei rifiuti dovrebbero poter essere richiesti attestati (EWB, Swisspower)

Molti partecipanti chiedono l’attestazione integrale delle riduzioni conseguite dalle imprese con impegno di riduzione o un accordo volontario sugli obiettivi al di là del loro percorso di abbattimento. Queste sovraprestazioni dovrebbero essere attestate annualmente al 100 per cento, una deduzione del 10 per cento non è giustificata (Alpiq, AQUA NOSTRA, Axpo, cemsuisse, CKW, COOP, economiesuisse, EV, Flumroc, Glasfabriken, Groupe E, Holzindustrie Schweiz, IGEB, Industrie- und Handelskammer Zentralschweiz, KFN, Kronospan, Lignum, monosuisse, myclimate, Nitrochemie, Rheinmetall, Rigibs, scienceindustries, sgv usam, SIG, Swiss, swisscleantech, swisselectric, Swissmem, swisspower, U-REK-N, UREK-S, V3E, Vetropack, VSE, VSGP, WEIDMANN, ZPK). Handelskammer beider Basel propone una soglia più bassa (10% negli ultimi due anni), JardinSuisse, KMU-Forum e VSGP una deduzione più bassa, del 5 per cento invece che del 10 per cento. Ökostrom Schweiz e SBV deplorano invece che i requisiti per gli attestati per i progetti di compensazione siano più severi di quelli per gli attestati per le sovraprestazioni da parte delle imprese. Bisogna quindi prevedere una disposizione che disciplini la conversione degli attestati in diritti di emissione.

c) Procedura

I processi e le sequenze proposti per il rilascio di attestati, soprattutto la convalida dei progetti, sono spesso definiti complicati e onerosi. I partecipanti propongono quindi varie semplificazioni. Le principali sono le seguenti.

L’attuazione del progetto deve poter essere avviata già prima dell’inoltro della domanda, come previsto anche nei progetti internazionali. Deve essere sufficiente la prova che gli incentivi della legislazione sul CO2 sono stati importanti o determinanti per la decisione in merito all’attuazione del progetto (ACS, Alpiq, ASTAG, auto-schweiz, Axpo, BioFuels, biomasse Schweiz, cemsuisse, CKW, CTV, economiesuisse, EV, Groupe E, IGEB, Ökostrom Schweiz, BS, SBV, scienceindustries, sgv usam, strasseschweiz, Swiss, swisselectric, V3E, VKS ASIC, VSE, ZPK). Infrawatt precisa che la costruzione del progetto può essere avviata solo dopo l’inoltro della domanda, ma le prime fasi dell’attuazione possono già essere realizzate prima. Devono poter essere attestati anche i progetti per i quali è possibile dimostrare che le condizioni quadro mutate fanno sì che non siano più redditizi (myclimate, Ökostrom Schweiz).

Un’altra richiesta riguarda la durata di validità degli attestati. Per motivi di certezza del diritto, le decisioni sul rilascio di un attestato prese dall’UFAM in base a un rapporto di convalida devono avere una validità da sette a cinque anni (ACS, AQUA NOSTRA, ASTAG, auto-schweiz, cemsuisse, economiesuisse, EV, IGEB, SAA, scienceindustries, sgv usam, strasseschweiz, Swiss, ZPK). SIG chiede una validità della decisione per l’intera durata di vita del progetto.

L’intervallo di un anno dopo la decisione sul rilascio di un attestato per inoltrare il primo rapporto di monitoraggio è troppo breve. È sufficiente elaborare un rapporto di monitoraggio ogni tre anni. La data d’inoltro del primo rapporto di monitoraggio deve essere scelta liberamente (ACS, AQUA NOSTRA,

2 Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili 8/29 274/2006-01959/40/31/07/L284-1496