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Consultazione 2012/48: Approvazione del Protocollo di Nagoya sull'accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione e la sua attuazione (LF sulla protezione della natura e del paesaggio) · 22 pagine

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Protocollo di Nagoya

(e) La promozione di codici di condotta, linee guida e migliori prassi e/o standard in consultazione con le comunità indigene e locali e i relativi soggetti interessati;

(f) La promozione, secondo quanto opportuno, di scambi di esperienze a livello nazionale, regionale e internazionale;

(g) L’istruzione e la formazione a utenti e fornitori di risorse genetiche e di conoscenze tradizionali associate alle risorse genetiche in relazione ai loro obblighi in materia di accesso e condivisione dei benefici;

(h) Il coinvolgimento nell’implementazione del presente Protocollo delle comunità indigene e locali e dei relativi soggetti interessati; e

(i) La sensibilizzazione relativamente ai protocolli e alle procedure collettivi delle comunità indigene e locali.

Art. 22 Capacità

1. Le Parti sono tenute a cooperare per la creazione e lo sviluppo di capacità e per il rafforzamento delle risorse umane e delle capacità istituzionali al fine di implementare efficacemente il presente Protocollo nei Paesi Parte in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati e, fra questi, gli Stati insulari in via di sviluppo e le Parti con un’economia di transizione, anche attraverso istituzioni e organizzazioni esistenti a livello globale, regionale, sub regionale e nazionale. In questo contesto, le Parti dovrebbero agevolare la partecipazione delle comunità indigene e locali e dei principali soggetti interessati, ivi incluse le organizzazioni non governative e il settore privato.

2. Le necessità finanziarie dei Paesi Parte in via di sviluppo, in particolare i Paesi meno sviluppati e, fra questi, gli Stati insulari in via di sviluppo e le Parti con un’economia di transizione, in conformità con le disposizioni pertinenti della Convenzione, dovranno essere tenute in piena considerazione per la creazione e lo sviluppo di capacità ai fini dell’implementazione di questo Protocollo.

3. Al fine di adottare misure appropriate per l’implementazione del presente Protocollo, i Paesi Parte in via di sviluppo, in particolare i Paesi meno sviluppati e, fra questi, gli Stati insulari in via di sviluppo e le Parti con un’economia di transizione dovrebbero individuare le loro necessità e priorità nazionali attraverso delle autovalutazioni delle capacità nazionali. Nel fare ciò, tali Parti dovrebbero supportare le necessità e le priorità di capacità delle comunità indigene e locali e dei relativi soggetti interessati, così come individuate da questi ultimi, dando rilievo alle necessità e alle priorità di capacità delle donne.

4. A supporto dell’implementazione del presente Protocollo, la creazione e lo sviluppo di competenze potrebbe, tra l’altro, riguardare le seguenti aree chiave:

(a) La capacità di implementare e di conformarsi alle obbligazioni del presente Protocollo;

(b) La capacità di negoziare termini reciprocamente concordati;