Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/29: Legge federale sul miglioramento dello scambio d'informazioni tra autorità in materia di armi · 25 pagine
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(BE, BL, OW, SH, UR, VD, PPD, UDC, CdW, Dynamic Shooting, GG, GSA, LEWAS, PRB, proTELL, ASA, SMF, FST).
- Gli oltre 200 000 fucili d’assalto e pistole detenuti in casa dai militari non sarebbero
contemplati dalla registrazione successiva (BE). Per poter disporre di uno strumento utile, è necessario che le autorità cantonali abbiano accesso anche ai dati delle armi cedute ai militari da parte dell’esercito.
- La consultazione dei registri da parte della polizia produrrebbe soltanto un risultato
incerto e non garantirebbe né maggiore sicurezza né dati affidabili, utili ai fini degli interventi di polizia (AR, BE, BL, GR, OW, SH, SZ, UR, VD, UDC, ASA, USAM, CdW, Dynamic Shooting, GG, LEWAS, KSG NW, PRB, proTELL, UCS, FST).
- Finora in tutte le votazioni popolari, compresa l’ultima del febbraio 2011, la registra-
zione completa di tutte le armi da fuoco è stata nettamente respinta; l’avamprogetto sarebbe dunque antidemocratico e in contrasto con la chiara volontà espressa dal popolo (AI, SZ, VD, GG, GSA, KSG NW, LEWAS, PRB, ASA, USAM, SMF, FST); tale norma costituirebbe inoltre un ulteriore tassello nella lotta al sistema dei cittadini soldato (CdW) e rispecchierebbe la tendenza attuale a violare sistematicamente la sfera privata dei cittadini (PRB).
- La registrazione successiva di armi da fuoco non sarebbe sufficiente a scongiurare
l’utilizzo abusivo di armi da fuoco (BE, UDC, CdW, Dynamic Shooting, LEWAS, KSG NW, proTELL, FST).
- La necessità d’introdurre questa nuova disposizione non sarebbe giustificata né sa-
rebbe suffragata da dati statistici; secondo lo stato attuale delle conoscenze, infatti, l’entrata in vigore della revisione della legge sulle armi non avrebbe prodotto un aumento dei casi di utilizzo abusivo di armi o di suicidi e non vi sarebbe peraltro alcuna prova che la tenuta di un simile registro avrebbe consentito di evitare la commissione di reati (KSG NW, PRB, FST).
- Anche in caso di comportamento conforme alla legge, la registrazione successiva di
armi non permetterebbe di ottenere informazioni sufficienti. Infatti, se il possessore di un’arma ha trasferito la propria residenza in un altro Cantone, i rispettivi dati non saranno più attendibili, visto che il registro conterrà soltanto le informazioni sull’acquisto dell’arma, ma non quelle relative all’attuale possesso ovvero all’attuale ubicazione dell’arma (CdW, proTELL).
- I cittadini incensurati verrebbero ingiustamente criminalizzati, in quanto, in virtù
dell’articolo 34 capoverso 1 lettera i, il mancato adempimento dell’obbligo di comunicazione, pur in presenza di motivi validi e legittimi, verrebbe sanzionato con una multa (PPD, CP, CVAM, Dynamic Shooting, GG, PRB, proTELL, ASA, USAM).
- Molti cittadini si informerebbero circa eventuali sanzioni legate alla comunicazione di
un’arma da fuoco, rinunciando in caso di dubbio a notificarne il possesso (CdW).
- Le registrazioni a posteriori eseguite per un anno a partire dal 12 dicembre 2008
hanno dimostrato che numerosi possessori di armi non sapevano quali fossero le armi soggette a obbligo di comunicazione (BE).
- L’attuale obbligo di registrazione lascerebbe un margine troppo ampio
d’interpretazione. La nuova disposizione non permetterebbe infatti di risolvere il dubbio se l’acquisto di un’arma da fuoco effettuato in virtù del diritto previgente debba essere dichiarato a posteriori. Non sarebbe chiaro, ad esempio, se una carabina che