Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/117: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 21 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo
Le nuove esigenze concernenti l’etichettatura delle automobili nuove possono essere attuate con le risorse di personale dell’UFE esistenti. Per i Cantoni non vi sono ripercussioni a livello di personale. Le ripercussioni finanziarie sui crediti per beni e servizi dell’UFE derivano dal passaggio dall’attuale catalogo dei consumi stampato a un’offerta informativa moderna per gli acquirenti di auto. Il cambiamento comporta un investimento iniziale di 163 000 franchi al massimo e rispetto alla situazione attuale genera così il primo anno maggiori costi per un massimo di 87 000 franchi. Le spese d’esercizio si riducono invece di circa 31 000 franchi all’anno. Su un periodo di esercizio di quattro anni c’è da aspettarsi un risparmio di almeno 37 000 franchi. L’investimento iniziale risulta ammortizzato dopo tre anni.
4. Ripercussioni per l’economia, l’ambiente e la società
La precisazione dell’obbligo di pubblicazione su www.stromkennzeichnung.ch, l’adeguamento concernente i contributi globali per l’impiego dell’energia e il recupero del calore residuo nonché la procedura in caso di indennizzo per le misure di risanamento concernenti centrali idroelettriche non comportano ripercussioni dirette per l’economia, l’ambiente e la società.
I consumatori finali approfittano delle modifiche concernenti apparecchi e prodotti da costruzione poiché gli apparecchi inefficienti con costi elevati del ciclo di vita scompaiono dal mercato. Solitamente gli apparecchi più efficienti sono più costosi rispetto a quelli meno efficienti, mentre i costi energetici per l’intera durata di vita dell’apparecchio sono inferiori. Con la presente revisione si vogliono escludere dal mercato i prodotti con costi del ciclo di vita superiori rispetto a quelli degli apparecchi efficienti. Tutte le modifiche riprese nella presente revisione prevedono un adeguamento alle categorie e alle definizioni in uso nell’Unione europea e semplificano così il commercio con quest’ultima. Al contempo si mantengono però alcune differenze per quanto concerne il livello delle esigenze di efficienza. Per alcune categorie di apparecchi, la Svizzera mantiene così un ruolo guida in Europa. Nel complesso, la presente revisione evita nuovi ostacoli al commercio tra la Svizzera e l’Unione europea.
Per motivi metodologici si rinuncia a quantificare le ripercussioni energetiche inerenti le modifiche delle esigenze relative all’etichettatura delle automobili nuove. Nel settore automobilistico il potenziale di risparmio è considerevole quando si sceglie una migliore categoria di efficienza energetica. Secondo i sondaggi dell’UFE, attualmente l’etichettaEnergia per le automobili nuove è nota a oltre il cinquanta per centro degli acquirenti (tutte le etichette energetiche: 66%) e si profila un ulteriore aumento.
Per quanto concerne l’economia, da un lato si proporrà un obbligo di etichettatura leggermente diverso per le automobili nuove, che eventualmente comporterà una spesa iniziale per il settore automobilistico. Tale obbligo prevede la visualizzazione di una freccia nella pubblicità e nelle offerte online al fine di aumentare la visibilità. Dall’altro lato, la revisione consente varie semplificazioni e flessibilizzazioni, quali l’indicazione di bande nei listini prezzi, l’eliminazione del catalogo dei consumi stampato e la deroga all’obbligo di etichettatura per le giornate non aperte al pubblico in occasione di esposizioni.
Le indicazioni del consumo di energia e l’etichettatura dei veicoli perseguono lo scopo di eliminare le disfunzioni del mercato che nascono da lacune nelle informazioni. Gli aquirenti di automobili beneficiano di maggiore trasparenza e, grazie all’etichettaEnergia, possono orientare meglio le loro decisioni di acquisto e tenere debitamente conto dell’efficienza energetica.
5. Rapporto con il diritto europeo
Sostanzialmente si può afferamere che le disposizioni concernenti gli apparecchi e i prodotti da costruzione, oltre al risparmio di energia, puntano in particolare anche a semplificare il commercio con l’UE, con il recepimento dei regolamenti europei e dunque l’eliminazione degli ostacoli al commercio. Il rapporto con l’UE delle prescrizioni sugli apparecchi disposte nelle appendici in merito all’efficienza energetica e all’etichettatura è stato presentato in maniera esaustiva ai numeri 2.4 e 2.5.