Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/117: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 21 pagine

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ai set top box complessi. Se si comparano le versioni attualmente in vigore del CoC e del VIA si nota come i due regolamenti utilizzino principi simili, ma valori numerici leggermente differenti per calcolare il consumo annuo ammesso per un determinato set top box complesso. Pertanto, per alcuni set top box molto complessi i consumi annui ammessi dal CoC sono inferiori rispetto a quelli del VIA. La differenza si riduce per i set top box meno complessi. In alcuni casi il VIA è più restrittivo del CoC. Il fatto che l’Unione europea prediliga il VIA rispetto a un regolamento delegato si spiega in termini di maggiore flessibilità e rapidità di adattamento delle esigenze minime all’evoluzione della tecnica. Essendo impiegato da numerosi attori del settore, il VIA rappresenta le evoluzioni in atto nel mercato. I miglioramenti di efficienza realizzati sono presentati in maniera trasparente attraverso statistiche biennali preparate da un ispettore indipendente. A livello svizzero la presente revisione dell’OEn si allinea alla posizione dell’Europa. Contrariamente all’Europa, la Svizzera adotta il VIA come requisito vincolante ed esige inoltre che, oltre al VIA, i set top box complessi soddisfino le esigenze di consumo nei modi stand-by e spento dell’appendice 2.8, offrendo così un potenziale supplementare in termini di risparmio energetico.

Attualmente in Svizzera persino i set top box più complessi (e che consumano più energia) sono conformi al CoC. Applicando il VIA e le norme sul modo stand-by, si riduce al minimo il rischio di commercializzare apparecchi che consumano più energia. Inoltre, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) continua a dare il proprio accordo per l’immissione sul mercato di apparecchi con nuove funzioni e un consumo che supera le esigenze del VIA (numero 2.2 dell’appendice 2.9).

Le nuove esigenze per la commercializzazione di set top box complessi entrano in vigore il 1° gennaio 2017.

2.4.2.8 Alimentatori (appendice 2.11)

Le esigenze di efficienza svizzere applicabili agli alimentatori esterni sono allineate a quelle dell’UE. Nella presente revisione dell’OEn il campo di applicazione (numero 1) è limitato per corrispondere su tutti i punti a quello del regolamento europeo. Inoltre l’UE riconosce lo standard EN50563 come norma armonizzata per la misura delle prestazioni energetiche degli alimentatori. La presente revisione adotta anche la norma EN50563 per la procedura di omologazione energetica.

2.4.2.9 Apparecchi televisivi (appendice 2.12)

Il 22 agosto 2013 l’UE ha adottato un regolamento che fissa le esigenze relative al consumo di energia elettrica nel modo stand-by in rete degli apparecchi televisivi. L’OEn attualmente in vigore fa già riferimento a questo regolamento, le cui esigenze aumentano in tre fasi (2015, 2017 e 2019). La presente revisione rende queste scadenze più visibili, menzionandole specificatamente al numero 2 (Esigenze per la commercializzazione) dell’appendice 2.12.

Le esigenze relative all’indicazione del consumo di energia nei documenti di vendita (prospetti, istruzioni per l’uso, offerte Internet, ecc.) sono state nuovamente precisate come illustrato al paragrafo

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2.4.2.10 Lampade fluorescenti (appendice 2.14)

Le esigenze di efficienza applicabili alle lampade fluorescenti senza alimentatore, alle lampade a scarica ad alta intensità, agli alimentatori e agli apparecchi di illuminazione sono identiche in Svizzera e nell’Unione europea. Tramite un nuovo regolamento adottato il 25 agosto 2015 l’UE precisa che le esigenze concernenti le prestazioni delle lampade (fattori di mantenimento del flusso luminoso e di sopravvivenza delle lampade) si applicano unicamente alle lampade soggette alle esigenze di efficienza. La Svizzera riprende questa precisazione senza alcuna modifica.

2.4.2.11 Lampade direzionali (appendice 2.15)

Le esigenze di efficienza applicabili alle lampade direzionali, alle lampade a LED e alle relative apparecchiature in Svizzera sono identiche e contemporanee alle prescrizioni dell’UE. Tramite un nuovo regolamento adottato il 25 agosto 2015 l’UE aggiunge che a partire dalla terza fase un apparecchio di illuminazione progettato per essere utilizzato con lampade sostituibili dall’utilizzatore finale deve essere compatibile con le lampade appartenenti almeno alla classe di efficienza energetica «A+». La Svizzera riprende questa precisazione senza alcuna modifica.