Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 33 pagine

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 esame dell’approccio «bottom up» per generare temi di ricerca;

 programma Eurostars come ulteriore punto chiave per la promozione delle PMI.

SH propone inoltre modifiche della struttura e della governance dell’attuale CTI.

UniMed chiede che Innosuisse estenda la sua attività di promozione rispetto all’attuale CTI:

 maggiore sostegno di innovazioni provenienti da attori universitari;

 ampliamento della focalizzazione della promozione nel settore della medicina alle innovazioni

fondate sulla scienza nell’ambito delle cure mediche;

 integrazioni di rappresentanti del settore delle cure cliniche negli organi di Innosuisse.

SUP Svizzera ritiene che anche i seguenti punti siano degni di nota nel contesto della promozione dell’innovazione:

 la promozione dell’innovazione è promozione economica e non promozione della ricerca; la maggior

parte dei mezzi di promozione dovrebbe pertanto essere assegnata alle scuole universitarie professionali in quanto scuole universitarie orientate alle scienze applicate;

 maggiore considerazione dei servizi nella promozione dell’innovazione (in particolare progetti al di

fuori del settore MINT).

Travail.Suisse deplora una certa mancanza di trasparenza dell’attuale sistema della CTI per quanto concerne le decisioni in merito alle domande di promozione, nonché l’assenza di promozione di progetti che coinvolgano le scuole specializzate superiori. In futuro tale aspetto dovrà essere tenuto in maggiore considerazione.

Il PPD sottolinea il fatto che le istituzioni della Confederazione attive nei settori della ricerca, della formazione e dell’innovazione devono in linea di principio avere le stesse condizioni quadro; pertanto anche l’istituto di ricerca Agroscope dovrebbe essere trasformato in istituto di diritto pubblico.

actionuni auspica una selezione più competente dei progetti. Innosuisse dovrebbe assumersene la responsabilità e verificare in futuro, soprattutto per quanto concerne gli studi clinici, che i protocolli siano effettivamente maturi a livello scientifico.

L’USAM chiede che i mezzi di Innosuisse non possano entrare in concorrenza con quelli della formazione professionale e in particolare della formazione professionale superiore. Inoltre, Innosuisse non dovrebbe promuovere unicamente la costituzione di imprese e processi legati alle scienze, ma occuparsi anche delle successioni aziendali. Inoltre, Innosuisse dovrebbe svolgere i propri compiti con il 20 per cento di personale (e di oneri per personale esterno) rispetto all’attuale CTI. Tali risparmi dovranno essere documentati.

saguf mette in discussione l’interfaccia con il FNS. Inoltre pone la seguente domanda: «Come garantire il rapporto tra il monitoring e il reporting della promozione dell’innovazione da una parte e la strategia per uno sviluppo sostenibile dall’altra, e come migliorare la coerenza delle politiche?».

swisscleantech pone domande concernenti l’efficienza energetica e delle risorse nonché della promozione complementare dell’innovazione nei settori della tecnologia dei modelli di business e della finanza.

NW e BL sottolineano la necessità di continuare a dotare la promozione dell’innovazione di risorse finanziarie sufficienti. Inoltre, NW e JU ritengono auspicabile proporre e far conoscere la promozione dell’innovazione presso le PMI, affinché in futuro possa partecipare un numero maggiore di «nuove» (vale a dire senza esperienze nell’ambito di progetti CTI) imprese.

Per quanto concerne l’ordinanza sui sussidi, FR, VD, VS, GE, CP, swissuniversities e HES-SO ritengono che questa dovrebbe essere sottoposta per parere a Cantoni e scuole universitarie prima dell’adozione, in ragione delle disposizioni importanti in essa contenute.