Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 33 pagine

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Cpv. 4:

TG afferma esplicitamente che la limitazione della durata del mandato prevista (rinnovabile due volte) è corretta.

AI, AG, economiesuisse, UPS, FNS e A+ chiedono che un membro del Consiglio dell’innovazione sia rieleggibile solo una volta e propongono pertanto di ridurre la durata massima del mandato a otto anni.

AI, AG e USS auspicano inoltre l’introduzione di un limite d’età per i membri del Consiglio dell’innovazione.

AG e USS chiedono un disciplinamento esplicito in merito al ritiro.

Cpv. 5:

NGO e saguf chiedono che i membri del Consiglio dell’innovazione adempiano i loro compiti e obblighi con la massima diligenza, attenendosi ai principi dell’innovazione di cui all’articolo 6 LPRI.

swissuniversities chiede di riservare particolare attenzione ai potenziali conflitti d’interesse.

Cpv. 6:

PS e Consiglio dei PF sostengono l’indicazione costante di eventuali relazioni d’interesse dei membri del Consiglio dell’innovazione e la possibilità di revocare il mandato in caso di conflitti d’interesse.

TG auspica la seguente correzione: «… il membro persiste nel mantenerla, il Consiglio d’amministrazione procede alla revoca del membro».

Cpv. 7:

A+ fa notare che un obbligo illimitato al segreto d’ufficio anche oltre la scadenza del mandato non è realistico. L’obbligo di attenersi al segreto d’ufficio per quanto concerne gli affari ufficiali dovrebbe quindi essere limitato ai cinque anni successivi alla scadenza del mandato.

Cpv. 8:

VS, NE e GE chiedono di integrare questo capoverso (analogamente all’art. 6 cpv. 8 per il Consiglio d’amministrazione) con un’ulteriore lettera, secondo la quale il Consiglio d’amministrazione potrebbe determinare la procedura di riconoscimento per i principali attori operanti in Svizzera nell’ambito dell’innovazione e inserirli in una lista, su proposta del Consiglio dell’innovazione.

Lett. a:

HK Basel e CSSI non ritengono opportuno sottoporre il Consiglio dell’innovazione all’obbligo di motivare le proprie decisioni alla segreteria se tali decisioni divergono dalle proposte di quest’ultima. Le decisioni del Consiglio dell’innovazione devono pervenire al Consiglio d’amministrazione solo nel caso in cui la segreteria disponga di prove precise indicanti che queste non sono state prese in modo corretto.

Lett. f:

saguf chiede la seguente integrazione: «elabora i programmi pluriennali in armonia con i principi [dell’articolo 6 LPRI] e li sottopone al Consiglio d’amministrazione».

Lett. g:

swiTT propone che sia il Consiglio d’amministrazione a convalidare le disposizioni d’esecuzioni relative ai costi computabili per il calcolo dei sussidi. Ciò eviterebbe di attribuire al Consiglio dell’innovazione competenze regolatorie troppo estese.