Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/7: Revisione dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 23 pagine

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infortuni ottiene cure qualitativamente migliori, l’assenza del paziente infortunato sul posto di lavoro sarà più breve. Più l’assenza dura, più elevato è il danno finanziario e sociale; questo spiega perché le cure sono particolarmente importanti. SBV propone pertanto di completare il capoverso 1 come segue: «Fatti salvi gli accordi individuali tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni nel rispetto dei principi di cui all’articolo 2, per l’approntamento delle tariffe sono applicabili per analogia...»

Schweizerische Belegärzte-Vereinigung non considera appropriato rinviare esclusivamente ai tariffari TARMED e DRG della LAMal e propone la stessa formulazione di SBV.

Konferenz der Kantonalen Krankenhausverbände fa notare che al capoverso 1 lettera b manca il rinvio all’articolo 49 capoverso 2 LAMal. Aggiunge che per istituire una struttura tariffale comune è necessario coinvolgere tutti i partner, in particolare anche la MTK, chiamata anche a recepire le disposizioni corrispondenti. Pertanto suggerisce di modificare la formulazione del capoverso 1 come segue: «I partner tariffali istituiscono insieme ai Cantoni un’organizzazione competente per l’elaborazione, lo sviluppo, l’adeguamento e la gestione delle strutture. Per finanziare le attività può essere riscosso un contributo a copertura dei costi per ogni caso fatturato. …» Relativamente al capoverso 2, afferma che proprio come nell’articolo 59c OAMal la disposizione esige che la tariffa può coprire al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente e i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni. Sorge quindi lo stesso dilemma che per la LAMal, ossia se gli ospedali possano conseguire o no utili. Nel frattempo il Tribunale amministrativo federale ha chiarito la questione, ma purtroppo le sue conclusioni non sono state integrate nella LAINF.

Il dottor Rey osserva che l’attuale tariffario AINF è adeguato dal punto di vista economico, ma teme che, attraverso l’applicazione per analogia della LAMal, le tariffe AINF vengano ridotte al livello LAMal.

Art. 70a Calcolo dei costi e registrazione delle prestazioni

ZH, LU, UR, OW, NW, VD e GDK approvano l’articolo proposto.

Santésuisse e MTK propongono di scinderlo in due capoversi e di completarlo come segue:

«1 Sono autorizzati a consultare e utilizzare i documenti… .

2 Ai fini dell’attuazione della LAINF, l’UFSP mette a disposizione degli assicuratori infortuni e della MTK i dati rilevati dall’UST per ciascun fornitore di prestazioni secondo l’articolo 22a capoverso 1 LAMal.»

Quest’aggiunta serve a garantire che la MTK possa chiedere la statistica ospedaliera integrale direttamente all’UST. Suva, SVV, santésuisse e curafutura sostengono la proposta della MTK.

Santésuisse chiede inoltre di inserire nel capoverso 1 l’abbreviazione «MTK» tra parentesi.

FMH rimanda alle osservazioni (sfavorevoli) sull’articolo 70.

Art. 70b cpv. 1 e 2 Rimunerazione delle cure ambulatoriali

OW sostiene la modifica proposta.

Secondo SG l’articolo non menziona il fatto che gli assicuratori sono tenuti a rimunerare integralmente anche le cure ambulatoriali, senza peraltro che il settore pubblico o gli assicurati debbano partecipare ai relativi costi.

SH fa osservare che i termini impiegati al capoverso 1 «personale paramedico» e «case di cura» sono superati e propone di verificare se è possibile utilizzare il termine «fornitori di prestazioni autorizzati».

MTK chiede di modificare l’ultimo periodo del capoverso 1 come segue: «Le tariffe per singola prestazione si basano su strutture uniformi stabilite a livello nazionale.» MTK sostiene che il rinvio all’articolo 43 capoverso 5 LAMal sia superfluo e pregiudichi soluzioni negoziali durature. La disposizione rappresenta inoltre un’ingerenza nell’autonomia tariffaria e contrattuale degli assicuratori infortuni.

Suva, SVV, santésuisse e curafutura sostengono la proposta della MTK.

FMH rimanda alle osservazioni (sfavorevoli) sull’articolo 70.

Secondo GDK occorre garantire che gli assicuratori infortuni rimborsino integralmente, ossia senza deduzioni, anche le prestazioni di assistenza e cura a domicilio prescritte da un medico, come già dovrebbe essere il caso in virtù del principio della prestazione in natura sancito nella LAINF. Per assicurare la rimunerazione integrale (100 %) delle prestazioni ambulatoriali propone la seguente modifica:

«1 invariato.

2 Le prestazioni di cui al capoverso 1 sono rimborsate dagli assicuratori in misura del 100 per cento.

Il capoverso 2 diventa capoverso 3.»