Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/7: Revisione dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 23 pagine
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Relativamente all’articolo 33a (oggetto della riduzione della rendita durante l’età di pensionamento) la Suva chiede di precisare che le indennità di rincaro e le rendite complementari sono determinate indipendentemente dalla riduzione della rendita e che la riduzione subentra in un secondo tempo ed è calcolata sull’importo così ottenuto. La richiesta è sostenuta anche da sgv.
Per quanto riguarda l’articolo 33b (riduzione della rendita durante l’età di pensionamento in caso di infortuni plurimi), Suva e SAV propongono di sostituire il termine «grado d’invalidità» con «rendita d’invalidità», in quanto un ulteriore infortunio non causa necessariamente l’aumento del grado di invalidità ma può comportare un aumento della rendita d’invalidità. FER considera la disposizione contraddittoria e chiede che venga riformulata.
In merito all’articolo 33c (riduzione della rendita durante l’età di pensionamento in caso di ricadute e conseguenze tardive) Suva chiede di precisare il capoverso 2 in modo tale che la riduzione si applichi a tutti gli infortuni a prescindere dall’età dell’assicurato al momento dell’infortunio.
Indennità per menomazione dell’integrità (art. 36 cpv. 5): SO, VS, NE, santésuisse e un privato
approvano la disposizione proposta. L’UDC, Suva e Schweizerische Baumeisterverband respingono l’estensione dell’applicabilità a tutte le malattie professionali dovute all'amianto. L’UDC consiglia di stabilire un termine concreto entro il quale far valere eventuali diritti all’indennità. FMH chiede che per tutte le malattie tumorali correlate al lavoro il diritto a un’indennità per menomazione dell’integrità nasca con la diagnosi medica accertata. Un privato suggerisce di non limitare alla sola esposizione all’amianto la disciplina speciale delle malattie a lunga latenza.
Conformemente alla disposizione elaborata dalla tavola rotonda sull’amianto, la Suva propone di limitare l’applicazione dell’articolo ai casi di mesotelioma o di tumore lavoro-correlati con una prognosi di sopravvivenza altrettanto breve. Schweizerischen Paraplegiker-Vereinigung e Inclusion Handicap sono favorevoli all’estensione dell’applicazione ad altre malattie tumorali con una prognosi di sopravvivenza altrettanto breve. La proposta è sostenuta da svg, SGB, travail.suisse e dal PSS.
Principi delle cure (art. 67): OW sostiene la modifica proposta, NE teme invece che il rinvio alla LAMal porterà a differenze anziché a un’armonizzazione. VD si limita a chiedere una modifica redazionale, mentre GE propone di completare l’articolo per garantire che il principio delle convenzioni tariffarie con gli ospedali di cui all’articolo 49 LAMal venga attuato pienamente. La Suva chiede di verificare la posizione della disposizione nella sistematica della legge. Secondo santésuisse l’equiparazione assoluta con l’ordinanza sulle prestazioni (OPre) non è opportuna. Curafutura auspica che si utilizzino le stesse definizioni della LAMal.
FMH, VLSS e BEKAG chiedono l'abrogazione dell’articolo senza sostituzione.
Tariffe (art. 70): ZH, BE, LU, UR, OW, NW, FR, SO, AR, TG, VD, VS, GE come pure GDK, santésuisse, FER e un privato sostengono in linea di principio la definizione delle basi di calcolo delle tariffe dell’assicurazione contro gli infortuni e l’armonizzazione dei contenuti con il diritto tariffario nell’assicurazione malattie.
FMH, SSO, VLSS e Ärztegesellschaft des Kantons Bern respingono le disposizioni proposte nell’OAINF e nell’AM.
MTK, unitamente a Suva, SVV, santésuisse e curafutura, approvano il ravvicinamento tra la LAMal e la LAINF inteso come coordinamento, ma respingono categoricamente un’equiparazione tra LAINF e LAMal. MTK è contraria all’obbligo di adottare le strutture tariffarie convenute dagli assicuratori malattie.
SBV e Schweizerische Belegärzte-Vereinigung non considerano appropriato rinviare esclusivamente alle tariffe TARMED e DRG e propongono un’aggiunta. Konferenz der Kantonalen Krankenhausverbände fa notare che nell’articolo 70 capoverso 1 lettera b manca il rinvio all’articolo 49 capoverso 2 LAMal. Un privato teme che per effetto dell’applicazione per analogia della LAMal le tariffe dell’AINF, che attualmente sono adeguate dal punto di vista economico-aziendale, vengano ridotte al livello di quelle della LAMal. Un altro privato ritiene la disposizione sul diritto tariffario insoddisfacente e suggerisce di disciplinare il diritto tariffario dell’assicurazione sociale a livello di legge conformemente alla sistematica adottata nella LPGA.
Rimunerazione delle cure ambulatoriali (art. 70b): OW sostiene la modifica proposta. FMH, invece, respinge l’applicazione delle tariffe LAMal nel settore dell’AINF e dell’AM e chiede l'abrogazione dell’articolo.
GDK propone di modificare il capoverso 2 per garantire che anche le prestazioni ambulatoriali (Spitex) siano rimborsate integralmente dagli assicuratori senza oneri per il settore pubblico. ZH, BE, LU, UR, OW, NW, GL, ZG, AR, FR, SO, BS, BL, AG, TG, TI, VD, NE, GE e JU formulano la stessa richiesta. SG chiede che il rimborso sia interamente a carico dell’assicuratore anche per i trattamenti ambulatoriali senza oneri per il settore pubblico o per gli assicurati.
Secondo MTK, Suva, SVV, santésuisse e curafutura nel settore ambulatoriale devono applicarsi a livello nazionale strutture uniformi per le tariffe delle singole prestazioni, mentre va eliminato il rinvio