Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/7: Revisione dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 23 pagine
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squilibrio al quale è necessario rimediare. La Suva propone quindi di modificare il capoverso 2 come segue:
«Ad eccezione dell’indennità per menomazione dell’integrità e delle prestazioni ai superstiti, le prestazioni in contanti versate durante i primi cinque anni successivi all’infortunio sono ridotte della metà in caso d’infortuni non professionali occorsi nelle circostanze seguenti:
a. partecipare a risse e baruffe, salvo l’assicurato sia stato ferito dai litiganti pur non prendendovi
parte oppure soccorrendo una persona indifesa;
b. pericoli cui l’assicurato si espone provocando altrui violentemente;
c. partecipazione a disordini.»
Art. 50 Atti temerari
Per semplificare la distinzione tra negligenza e atto temerario, la Suva chiede di modificare l’articolo come segue: «Ad eccezione dell’indennità per menomazione dell’integrità e delle prestazioni ai superstiti, le prestazioni in contanti versate durante i primi cinque anni successivi all’infortunio sono ridotte della metà in caso d’infortuni non professionali dovuti a atto temerario. Le prestazioni in contanti sono rifiutate nei casi particolarmente gravi.»
Art. 56 Collaborazione del datore di lavoro
La Suva chiede di adeguare la disposizione all’articolo 45 capoverso 2bisOAINF aggiungendo «all’organo competente dell’assicurazione contro la disoccupazione.»
Art. 62 cpv. 2 e 4 Pagamento delle rendite
La Suva chiede l'abrogazione dei capoversi 2 e 4, in quanto il capoverso 2 è in contrasto con l’articolo 19 capoverso 4 LPGA e il capoverso 4 non trova applicazione nella pratica.
Art. 102 Obbligo alle prestazioni in caso di malattia professionale
La Suva chiede di abrogare la disposizione poiché ritiene che non sia attuabile nella pratica.
Schweizerischer Baumeisterverband auspica invece che l’articolo non venga modificato. L’esposizione complessiva all’origine della malattia va chiarita con precisione in modo da poter determinare l’assicuratore tenuto alle prestazioni.
Art. 102a Prestazioni anticipate e obbligo di restituzione
In linea con l’articolo 70 capoverso 1 LPGA la Suva chiede di precisare cosa si intende per «assunzione di prestazioni contestata» e propone di aggiungere un nuovo articolo 102a con il seguente tenore:
«1 Se nel caso di assicurati con più datori di lavoro, di infortuni plurimi, di morte di uno dei genitori o di malattie professionali sussistono dubbi circa l’assicuratore tenuto alle prestazioni, il primo assicuratore presso il quale si fa valere il diritto alle prestazioni è tenuto a versare le prestazioni anticipate.
2 Se il caso viene trasmesso a un altro assicuratore, quest’ultimo è tenuto a rimborsare le prestazioni anticipate nel quadro dell’obbligo di prestazione che gli incombe.»
Art. 102b Tentativo di conciliazione
Secondo la Suva, gli ostacoli alla richiesta di intervento dell’UFSP sono spesso troppo bassi. Propone quindi di aggiungere un nuovo articolo 102b con il seguente tenore: «Nei casi di cui all’articolo 78a LAINF, prima di rivolgersi all’UFSP l’assicuratore deve cercare di trovare un accordo con gli altri assicuratori interessati.»
Art. 112b Finanziamento delle indennità di rincaro per i disoccupati
La Suva chiede di aggiungere la seguente precisazione, che corrisponde all’interpretazione della SECO: «Le dotazioni finanziarie distinte per garantire il finanziamento delle indennità di rincaro per i disoccupati sono finanziate in primo luogo con le eccedenze degli interessi sui capitali di copertura e con i redditi del capitale delle dotazioni stesse. Se questi non sono sufficienti, si possono utilizzare eventuali contributi del fondo di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione.»