Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/7: Revisione dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 23 pagine

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A grandi linee le prese di posizione formulate possono essere riassunte come segue.

La Suva ha presentato una tavola sinottica completa delle modifiche dell’ordinanza con commenti e una lunga serie di proposte complementari di natura tecnica. Anche SVV ha inoltrato un lungo elenco di punti da rielaborare; le sue proposte sono state in parte concordate con la Suva e coincidono.

MTK si è pronunciata in dettaglio sulle disposizioni concernenti le tariffe mediche. Se da un lato accoglie con favore il ravvicinamento – inteso come coordinamento – tra la LAMal e la LAINF, dall’altro rifiuta categoricamente un allineamento delle due basi legali. In particolare MTK respinge l’obbligo di adottare tutte le strutture tariffarie negoziate dagli assicuratori malattie, in quanto ciò rappresenterebbe un’ingerenza massiccia nell’autonomia tariffaria e contrattuale degli assicuratori infortuni. Obietta tra l’altro che un maggior numero di assicurati non garantisce strutture tariffarie più snelle e efficienti e ricorda che la TARMED è stata dapprima introdotta dagli assicuratori infortuni e solo in un secondo tempo è stata adottata anche dagli assicuratori malattie. La posizione di MTK è appoggiata da Suva, SVV, santésuisse e curafutura. Dal canto loro, FMH, SSO e Ärztegesellschaft des Kantons Bern chiedono di abrogare senza sostituzione tutte le nuove disposizioni tariffarie.

GDK approva la definizione di basi di calcolo delle tariffe dell’assicurazione contro gli infortuni e l’armonizzazione auspicata con il diritto tariffario dell’assicurazione malattie. Auspica tuttavia disposizioni complementari per gli ospedali che non hanno sottoscritto una convenzione tariffaria e per le cure d’emergenza stazionarie negli ospedali senza convenzione tariffaria. Ritiene inoltre che le prestazioni Spitex debbano essere remunerate integralmente e non in base ai contributi stabiliti dal Consiglio federale per l’assicurazione malattie, i quali peraltro non permettono di coprire i costi. I Cantoni di ZH, BE, LU, UR, OW, NW, GL, ZG, AR, FR, SO, BS, BL, SG, AG, TG, TI, VD, NE, GE e JU sostengono del tutto o almeno in parte la posizione della GDK. MTK – e con lei la Suva, SVV, santésuisse et curafutura – considerano superflue le proposte di GDK o avanzano proposte che vanno in senso opposto.

SAV ha presentato una tabella sinottica con proposte di modifica di diverse disposizioni attuariali come quelle sul fondo di compensazione per grandi sinistri, quelle sulle riserve e quelle transitorie.

4.3 Pareri materiali su singoli argomenti

I numerosi pareri inoltrati, talora divergenti, possono essere suddivisi per temi e riassunti come segue:

Trattamento in un ospedale (art. 15): ZH, LU, UR, NW, VD e GDK appoggiano in linea di principio il nuovo capoverso 1.

GDK chiede di completare l’articolo 15 capoverso 2 con un’aggiunta che prevede la possibilità di fatturare all’assicurato che sceglie un ospedale non convenzionato un’eventuale differenza di tariffa, previa informazione. Chiede inoltre di precisare al capoverso 3 che l’assicurazione è tenuta ad assumere integralmente i costi di un trattamento stazionario d’emergenza in un ospedale non convenzionato. I Cantoni ZH, BE, LU, UR, OW, NW, GL, ZG, AR, FR, SO, BS, BL, AG, TG, TI, VD, NE, GE e JU propongono le stesse modifiche.

D’altro canto MTK, unitamente a Suva, SVV, santésuisse e curafutura, propongono di completare l’articolo 15 capoverso 2 in modo tale che gli ospedali non convenzionati si limitino ad applicare la tariffa di riferimento e non fatturino eventuali costi aggiuntivi né all’assicurato né tantomeno all’assicuratore.

Assistenza e cure a domicilio (art. 18): Suva chiede di eliminare la volontarietà della partecipazione dell’assicuratore alle spese di assistenza e cura a domicilio prestate da persone non autorizzate e auspica l’introduzione di un obbligo di partecipazione per garantire la parità di diritti. Schweizerische Paraplegiker-Vereinigung e Inclusion Handicap formulano la stessa richiesta. Suva propone inoltre una distinzione tra il concetto di «cure», riferito esclusivamente a misure di tipo medico, e quello di «assistenza», riferito alle prestazioni di tipo non medico. Sgv sostiene le proposte della Suva. SVV e santésuisse chiedono di precisare che l’articolo 18 capoversi 1 e 2 disciplina esclusivamente l’assistenza medica e le cure mediche.

Salario determinante per l’indennità giornaliera in casi speciali (art. 23): LU, SO, FER,

Schweizerische Paraplegiker-Vereinigung, Inclusion Handicap e un privato sono favorevoli alla disposizione speciale applicabile ai lavoratori che non esercitano regolarmente un'attività lucrativa. AI ritiene che basarsi sulla biografia lavorativa per calcolare il salario determinante non sia una soluzione praticabile. UDC, sgv e Suva chiedono di limitare il calcolo al periodo ammesso dal diritto degli stranieri.

Riduzione della rendita durante l’età di pensionamento (art. 33a–33c): santésuisse, SKPE,

Schweizerische Paraplegiker-Vereinigung, Inclusion Handicap e un privato sono sostanzialmente favorevoli alle disposizioni sulla riduzione della rendita durante l’età di pensionamento. SG auspica che la riduzione tenga conto dell’effettiva capacità economica della persona assicurata durante l’età di pensionamento. VD teme che la riduzione provochi uno spostamento dei costi verso l’aiuto sociale.