Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 22Fedlex · Rapporto esplicativo

questo modo sono sorvegliate tutte le comunicazioni svoltesi attraverso il servizio di telefonia tramite Internet, indipendentemente dall’accesso alla rete usato dalla persona sorvegliata. Inoltre, il fornitore è tenuto a eliminare eventuali criptaggi. In tal modo le autorità di perseguimento penale possono esaminare i contenuti delle comunicazioni sorvegliate.

Visto che i prodotti dei fornitori possono comprendere diverse categorie di servizi (p. es. gli abbonamenti di telefonia mobile possono comprendere le categorie servizi di accesso alla rete e servizi di telefonia e multimedia), per una sorveglianza completa può essere necessario ordinare diversi tipi di sorveglianza per lo stesso identificativo di destinazione. Va inoltre osservato che i prodotti di telecomunicazione possono contenere diverse offerte di servizi differenti appartenenti a diversi tipi di sorveglianza. Quando ad esempio si intende sorvegliare totalmente uno smartphone in tempo reale (contenuto e metadati) l’autorità deve ordinare due sorveglianze (la prima del tipo RT_16_NA_CC_IRI per l’accesso a Internet e la seconda del tipo RT_18_TEL_CC_IRI per il servizio di telefonia mobile). Questa suddivisione ha un motivo amministrativo e uno tecnico. Dal punto di vista amministrativo, come finora l’autorità disponente deve poter ordinare separatamente le sorveglianze dei singoli servizi di telecomunicazione, a seconda delle necessità delle indagini. Sotto il profilo tecnico la sorveglianza dell’accesso a Internet da rete mobile si differenzia in linea di massima dalla sorveglianza dell’applicazione della telefonia mobile. Con la suddivisione in due tipi di sorveglianza diversi, si tiene conto delle divere procedure per l’attivazione e l’esecuzione delle sorveglianze da parte delle persone obbligate a collaborare.

Art. 25 Rinuncia alla standardizzazione

Per standardizzazione di un tipo di informazione o di sorveglianza da parte del DFGP si intende la regolamentazione dei suoi dettagli tecnici e amministrativi nell’OE-SCPT (per il termine tipo di informazione si veda il commento all’art. 23 e per tipo di sorveglianza il commenti all’art. 24). Le premesse per tale standardizzazione sono da una parte l’esistenza di standard internazionali e dall’altra la fattibilità e l’adeguatezza della loro attuazione nella pratica. Qualora al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza, per determinati tipi non ci fossero ancora queste premesse, il DFGP rinuncerà in un primo momento alla loro standardizzazione.

Secondo l’articolo 31 capoverso 3 nLSCPT il DFGP stesso determina i tipi «usuali», ossia i tipi adatti alla standardizzazione. I tipi definiti dal Consiglio federale e quelli standardizzati dal DFGP non devono essere strettamente connessi, affinché il secondo disponga di un certo margine di manovra per ampliare, ridurre o modificare la cerchia dei tipi standardizzati, senza che sia necessaria una revisione dell’OSCPT.

Sezione 2: Garanzia della qualità

Art. 26 Collegamenti diretti per motivi tecnici

L’articolo 26 disciplina il caso in cui per motivi tecnici il Servizio SCPT non può ricevere e memorizzare nel sistema di trattamento i dati delle misure di sorveglianza. In tal caso occorre prevedere la possibilità che la persona obbligata a collaborare trasmetta i dati risultanti dalla sorveglianza direttamente all’autorità