Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine
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requisiti e se è stata presentata da una persona che ne è autorizzata. Se i requisiti sono soddisfatti, il Servizio SCPT trasmette il mandato di sorveglianza alle persone obbligate a collaborare affinché quest’ultima attivi i collegamenti di collaudo. Anche in questo caso il Servizio SCPT deve apportare un’annotazione che indichi che si tratta di un collegamento di collaudo. Previo emolumento e su richiesta, le persone autorizzate presso l’autorità di perseguimento penale possono prorogare i collegamenti di collaudo al massimo per ulteriori 12 mesi. Al più tardi tre mesi prima della fine di un collegamento di collaudo, il Servizio SCPT invia una pertinente comunicazione alla persona autorizzata presso l’autorità di perseguimento penale. Il collegamento di collaudo rimane attivo se i requisiti per la proroga sono soddisfatti. In caso contrario il Servizio SCPT mette fine al collegamento trasmettendo il pertinente incarico alla persona obbligata a collaborare.
Sezione 3: Garanzia della disponibilità a informare e sorvegliare
Art. 29 Verifica della disponibilità a informare e sorvegliare
Ogni FST e ogni fornitore di servizi di comunicazione derivati con obblighi di informazione supplementari ai sensi dell’articolo 21 deve essere in grado (disponibilità a informare) di fornire o far fornire da terzi le informazioni di cui agli articoli 33-46 che concernono i servizi da esso offerti (cfr. art. 18).
Ogni FST e ogni fornitore di servizi di comunicazione derivati con obblighi di sorveglianza supplementari ai sensi dell’articolo 50 deve essere in grado (disponibilità a sorvegliare) di eseguire o far eseguire le sorveglianze di cui agli articoli 52-68 che concernono i servizi da esso offerti (cfr. art. 48). Sono escluse i FST con obblighi di sorveglianza ridotti ai sensi dell’articolo 49.
Per dimostrare la disponibilità a informare o a sorvegliare i fornitori summenzionati dovranno provare di essere in grado di fornire le informazioni fornite o eseguire le sorveglianze conformemente al diritto applicabile (cpv. 1).
Secondo il capoverso 2 la prova è fornita se i test eseguiti secondo le prescrizioni del Servizio SCPT si sono conclusi positivamente (lett. a) e se il fornitore conferma in un questionario elaborato dal Servizio SCPT di soddisfare le prescrizioni relative alle informazioni e sorveglianze standardizzate per le quali la prova non può essere fornita mediante dei test. Giacché hanno la possibilità di delegare l’esecuzione dei loro obblighi di informazione e di sorveglianza a terzi, i fornitori possono prevedere che siano questi ultimi a fornire la prova della disponibilità a informare e sorvegliare. In questo caso, per la verifica della disponibilità a informare e sorvegliare si chiede anche al terzo di fornire la prova necessaria. È possibile che la prova possa essere fornita in collaborazione con il fornitore stesso. In ogni caso è il fornitore a essere responsabile della prova.
Conformemente al capoverso 3, nella verifica della disponibilità a informare e sorvegliare il Servizio SCPT svolge i seguenti compiti: dopo aver consultato il fornitore interessato fissa uno scadenzario vincolante per i test e definisce i casi che il fornitore deve testare; controlla i risultati dei test (lett. a), valuta i questionari (lett. b), verbalizza lo svolgimento della verifica (lett. c) e, una volta accertata la disponibilità a informare e sorvegliare dei fornitori, rilascia loro un attestato (lett. d). Il Servizio SCPT deve conservare i pertinenti verbali per la durata di validità dell’attestato e per i due anni successivi alla scadenza (lett. e). I