Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

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La lettera d disciplina la ricerca d’emergenza retroattiva, ad esempio nel caso in cui l’apparecchio terminale non è più attivo. Il modo di procedere è analogo a quanto illustrato alla lettera b. L’unica differenza è costituita dal fatto che si tratta di una sorveglianza retroattiva, che ogni persona obbligata a collaborare installa il tipo di sorveglianza pertinenti tra quelli di cui agli articoli 60 e 61, di modo che siano contemplati tutti i servizi forniti per l’apparecchiatura terminale cercata. Inoltre nel caso della sorveglianza retroattiva non è necessario l’incarico di porvi fine.

Le indennità per le persone obbligate a collaborare si basano sul numero delle ricerche d’emergenza ordinate dall’autorità disponente per ogni apparecchiatura terminale cercata e non sul numero delle sorveglianze effettivamente svolte.

La lettera e permetterà in futuro anche la ricerca per zona di copertura dell’antenna (art. 66) e i relativi preparativi (art. 64 e 65) nell’ambito della ricerca d’emergenza.

Art. 68 Ricerca di condannati

Il presente articolo è nuovo e disciplina la ricerca di condannati prevista dall’articolo 36 nLSCPT. Il tipo di ordine di ricerca è costituito da un tipo di sorveglianza in tempo reale «contenuti e metadati» (lett. a), un tipo di sorveglianza in tempo reale «solo metadati» (lett. b) o un tipo di sorveglianza retroattiva (lett. c). I tipi di ricerca corrispondono esattamente ai tipi di sorveglianza e pertanto, a differenza della ricerca d’emergenza, nella ricerca di condannati non vengono riuniti diversi tipi di sorveglianza. Ai fini della distinzione nella statistica, nell’ordinare questo tipo di ricerche occorre indicare la menzione «ricerca di condannati». Se nell’ambito di una ricerca di condannati sono ordinati più tipi di sorveglianza, deve essere trasmesso un ordine per ciascun tipo. Si applica la regola usuale per gli emolumenti, secondo cui ogni tipo di sorveglianza ordinato per fornitore e per identificativo di destinazione è soggetto a emolumento (cfr. OEm-SCPT).

Sezione 12: Identificativi esterni alla rete

Art. 69

Analogamente a quanto previsto dagli articoli 16b e 24c dell’OSCPT vigente, l’articolo 69 disciplina la sorveglianza di identificativi esterni alla rete. Si tratta di identificativi che non sono amministrati dalla persona obbligata a collaborare o che non sono registrati nella sua rete.

L’articolo disciplina pertanto la sorveglianza relativa a elementi di indirizzo stranieri. Questi elementi sono standardizzati nell’applicazione, ma non nell’accesso alla rete. Inoltre vi sono delle limitazioni in riferimento agli identificativi di destinazione (p. es. nessun IMSI, nessun IMEI); limitazioni che sono disciplinate in dettaglio nell’ordinanza del DFGP sull’esecuzione della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OA-SCPT). Per quanto riguarda gli elementi di indirizzo stranieri si rinvia al commento dell’articolo 31 nLSCPT nel messaggio del 27 febbraio 201346

46 FF 2013 2283 2346.