Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/12: Modifica della legge federale sul diritto internazionale privato (diritto successorio) · 24 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione, capitolo 6 della LDIP (diritto successorio)
Referenza/numero d’incarto: COO.2180.104.7.163018 / 462/2018/00001
raggiunta con il regolamento europeo offre ora alla Svizzera l’opportunità di ridurre al minimo, nei rapporti con gran parte degli Stati europei, il rischio di giungere a decisioni contrastanti nei casi di successione transfrontalieri, creando così per i cittadini maggiore certezza del diritto e di pianificazione. L’obiettivo principale del progetto di revisione è la parziale armonizzazione del diritto internazionale in materia di successione svizzero con il regolamento europeo. Decisioni contrastanti si impediscono innanzitutto coordinando meglio le reciproche competenze decisionali mediante l’adeguamento delle regole sulla competenza e sul riconoscimento. Laddove ciò non sia possibile, occorre perlomeno fare in modo che entrambe le parti applichino lo stesso diritto. La revisione tiene tuttavia conto anche di ulteriori esigenze di modifica, integrazione o chiarimento emerse nella prassi e nella dottrina dall’entrata in vigore della LDIP.
La consultazione sull’avamprogetto «Modifica della legge federale sul diritto internazionale privato (Diritto successorio) (LDIP)» si è svolta dal 14 febbraio al 31 maggio 2018. Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati in Parlamento, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città, delle regioni di montagna e dell’economia nonché altre organizzazioni interessate.
Hanno presentato un parere 22 Cantoni2, cinque partiti3, due associazioni mantello nazionali4, otto altre organizzazioni5, un’università6 e uno studio legale7. Sono pertanto pervenuti complessivamente 39 pareri.
Due Cantoni8 e due associazioni9 hanno espressamente rinunciato a ’esprimere un parere.
In allegato si trova l’elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e dei privati che hanno inoltrato il loro parere.
2 Osservazioni generali sull’avamprogetto
Da parte di tre Cantoni non sono pervenute osservazioni generali10. Per il resto il progetto di revisione e il suo orientamento sono stati approvati all’unanimità.
BS ritiene che l’avamprogetto sia adeguato alla prassi.
FSN constata con soddisfazione che in Svizzera non esistono alcuni sforzi legislativi per introdurre un documento conformato al certificato europeo successorio.
UDC, che sostiene anch’essa il progetto e l’obiettivo dell’armonizzazione, ammonisce che il riferimento al regolamento europeo non deve implicare in alcun caso un adeguamento automatico al diritto europeo.
ANV critica il fatto che il progetto sia troppo incentrato sui rapporti con gli Stati membri del regolamento europeo e non tenga sufficientemente conto di quelli con gli Stati terzi. Anche UniNE ha esortato a tenere conto dei rapporti con Stati terzi.
Secondo FSA, il testo del progetto è complicato e poco chiaro. ASM auspica dei commenti generalmente più comprensibili ai singoli articoli.
2 AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZG, ZH
3 PBD, PPD, PLR, PS, UDC
4 USS, USAM
5 ANV, OSE, CP, FSA, FSN, ASM, ASCE, VSuc
6 Università di Neuchâtel
7 Walder Wyss AG di Zurigo
8 GR, SZ
9 Associazione dei Comuni Svizzeri, Unione delle città svizzere
10 GL, LU, NW. GL parla di «osservazioni o integrazioni»