Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/12: Modifica della legge federale sul diritto internazionale privato (diritto successorio) · 24 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione, capitolo 6 della LDIP (diritto successorio)
Referenza/numero d’incarto: COO.2180.104.7.163018 / 462/2018/00001
corrispondenza tra ius e forum. Anche ANV ritiene opportuna una siffatta soluzione e anche le osservazioni di SG possono essere interpretate in tal senso. SH concorda invece con le constatazioni del rapporto esplicativo secondo cui non è compito della Svizzera provvedere alla corrispondenza tra ius e forum all’estero. Nel contempo, accoglie con favore che, sottoponendo la sua successione al diritto straniero mediante la facoltà di proroga del foro, l’ereditando stesso possa provvedere alla corrispondenza tra ius e forum.
SG (con una proposta di testo) chiede di restringere la facoltà di proroga del foro ai cittadini stranieri, altrimenti ciò implicherebbe una disparità di trattamento nei confronti dei cittadini svizzeri che non hanno un’altra nazionalità e, inoltre, aumenterebbe il rischio del «foro shopping». SG auspica inoltre una precisazione secondo cui la proroga decade se il disponente non era più cittadino dello Stato alla cui competenza ha sottoposto la sua successione. Anche VD, che sottolinea il rischio di conflitti di competenza negativi, è favorevole a una tale precisazione.
GE esprime dubbi per quanto riguarda la possibilità della proroga parziale di foro, che aumenterebbe la complessità della liquidazione della successione. VD si oppone espressamente alla possibilità di una proroga parziale di foro se si tratta di beni mobili. Tale facoltà violerebbe il principio dell’unità della successione e implicherebbe una moltiplicazione dei fori e un aumento del rischio di processi. I beni immobili sono infatti soggetti a un rinvio speciale già con il diritto vigente. Tenendo conto dello scopo di evitare conflitti, SH, FSA e FSN ritengono invece opportuna la possibilità della proroga parziale di foro.
UniNE non solleva alcuna obiezione contro la possibilità di una proroga parziale di foro, ma fa notare che ciò aumenterebbe in misura considerevole il numero dei casi di scissione procedurale della successione. Questa problematica andrebbe illustrata nel messaggio. UniNE si oppone al disciplinamento dei casi di scissione della successione nell’ambito del diritto successorio materiale (nel CC), proposto nel rapporto esplicativo. VS e ANV desiderano inoltre ricevere spiegazioni più dettagliate su come affrontare il fenomeno della scissione della successione.
Inoltre, UniNE chiede di chiarire nella legge che la possibilità di proroga di foro è applicabile anche alle controversie. Occorre inoltre verificare la possibilità di integrare una disposizione secondo cui l’articolo 5 della LDIP si applica a tutte le controversie ereditarie. Nel messaggio occorre precisare che la proroga parziale di foro è possibile a favore di più di uno Stato.
GE fa una proposta per formulare una riserva a favore della sovranità fiscale cantonale.
VD e UniNE propongono una modifica di natura redazionale: occorre precisare nel testo di legge che il capoverso 3 è una disposizione derogativa al capoverso 1 e cancellare la formulazione superflua «même si elle a la nationalité suisse».
VD chiede di precisare nel messaggio che una proroga di foro non tange la competenza per provvedimenti conservativi di cui all’articolo 89 LDIP.