Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/22: Revisione totale dell'ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAMed; RS 812.212.1) · 39 pagine
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interessati e undici organizzazioni che non erano state interpellate direttamente. Dodici attori hanno invece comunicato di voler rinunciare a esprimere un parere o di non avere osservazioni in merito.
Il presente rapporto riassume i punti di vista emersi. In prima battuta, verranno presentate in linea generale le posizioni dei partecipanti alla consultazione in merito agli adeguamenti dell’OAMed; dopodiché verranno illustrate le osservazioni per ogni articolo e argomento. Infine, verranno riportate le riflessioni emerse in merito all’OM e all’OMVet.
All’indirizzo https://www.admin.ch/ch/d/gg/pc/documents/2944/Stellungnahmen_V3.pdf sono
pubblicati tutti i pareri nella loro versione originale.
3 Valutazione generale del progetto
Per le abbreviazioni dei partecipanti alla consultazione si veda l’allegato 1.
3.1 Rinuncia a presentare un parere
Inclusion Handicap (IH) e l’Associazione svizzera dei veterinari cantonali (VSKT) non hanno nessuna osservazione sul progetto.
Il Cantone di Uri, la Società Svizzera di Radiobiologia e Fisica Medica (SGSMP), l'organizzazione settoriale dell'economia svizzera della carne (Proviande), l’Unione delle città svizzere (SSV), i Laboratori medici della Svizzera (FAMH), l’Unione svizzera degli imprenditori (USI), il Partito socialista svizzero (PSS) e la Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS) hanno rinunciato a presentare un parere. IH, SGSMP, Proviande e USI non si sentono direttamente coinvolti. UCS e SKS hanno dovuto rinunciare alla partecipazione per mancanza di capacità.
3.2 Osservazioni generali
Sulla revisione totale dell’OAMed sono pervenuti complessivamente 63 pareri. Si sono dichiarati favorevoli al progetto 31 partecipanti alla consultazione, tra cui la netta maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, VD, VS, ZH), l’Associazione dei farmacisti cantonali (KAV) e diverse organizzazioni, tra cui gli assicuratori malattia svizzeri (santésuisse), i Produttori Svizzeri di Latte (SMP), la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (GDK), la Società svizzera dei farmacisti (pharmaSuisse), l’Associazione svizzera dei droghieri (SDV), l'Associazione Svizzera per i medicamenti della medicina complementare (SVKH) e l’Unione delle associazioni mediche svizzere di medicina complementare (UNION). Molti rappresentanti dei Cantoni (AG, AI, GE, GR, JU, LU, NE, SH, SG, TG, VD, VS, KAV e GDK) e pharmaSuisse approvano la possibilità che, a certe condizioni, in caso di importazione di medicamenti da parte di operatori sanitari non si debba ottenere l’autorizzazione da Swissmedic (SMC), cosa che è stata menzionata più volte nell’ambito dei vaccini. In linea generale, GDK supporta il parere di KAV, ma sottolinea che la revisione implicherà un ampliamento dei compiti dei Cantoni, ai quali dovrà essere concesso il tempo necessario per organizzarsi. Sette Cantoni (GE, GR, JU, NE, NW, OW, VD) e pharmaSuisse sono favorevoli alla possibilità che siano definite eccezioni all’obbligo di autorizzazione per il commercio all’ingrosso, affinché i farmacisti possano riunirsi in gruppi di acquisto. Il Cantone di Obvaldo aggiunge che la verifica dell’osservanza delle disposizioni comporterà un ampliamento dell’attività di ispezione, di cui si dovranno sostenere i costi di gestione. Il Cantone dei Grigioni fa notare che non sono necessari adeguamenti della legislazione cantonale e, di conseguenza, il presente disciplinamento non necessita di alcun termine transitorio per i Cantoni. Quattro altri Cantoni (GL, NW, OW, SZ) accolgono favorevolmente il fatto che, a certe condizioni, anche i droghieri potranno importare dall’estero medicamenti che rientrano nella loro competenza di dispensazione. Tre Cantoni (GE, JU e NE) esprimono il loro sostegno in merito alla nuova possibilità di revocare un’autorizzazione nel caso in cui le attività autorizzate non vengano più esercitate per un certo periodo. Il Cantone di Argovia si dichiara espressamente favorevole all’eliminazione del periodico rinnovo delle autorizzazioni d’esercizio di Swissmedic. Tre Cantoni (JU, GE, VD) richiedono un’armonizzazione alla