Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/32: Pacchetto d'ordinanze in materia ambientale, primavera 2019 · 31 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2019 Rapporto sui risultati delle consultazioni
InfraWatt approva in particolare il rilevamento delle emissioni di CO2 aggiungendo che per motivi di armonizzazione accoglierebbe favorevolmente anche un modello dell’UE. sgv-usam chiede che per il piano di monitoraggio CO2 sia utilizzato il modello dell’UE per evitare inutili burocrazie.
Aerosuisse respinge la modifica di ordinanza e constata che questa per le aziende interessate, a causa del rapporto annuale e del costante aggiornamento dei piani di monitoraggio, apporta oneri molto elevati e solo pochi benefici per l’ambiente. Tale posizione è sostenuta dal CP.
4.3.2.2 Adeguamento del campo d’applicazione (abrogazione dell’art. 3 cpv. 1 lett. c e d)
I Cantoni BS e BL prendono espressamente atto che, in base al principio di territorialità secondo la direttiva dell’UE, si rinuncia al rilevamento dei dati concernenti le tonnellate- chilometro dell’aeroporto di Basilea-Molhouse. Il Canton ZG accoglie favorevolmente l’adeguamento del campo d’applicazione come requisito affinché ci siano chiare delimitazioni rispetto al SSQE dell’UE in relazione ai voli dall’aeroporto di Basilea-Molhouse.
Per hkbb è fondamentale la constatazione che i voli dall’aeroporto di Basilea-Molhouse non rientrino nel campo d’applicazione della presente ordinanza poiché l’aeroporto si trova in territorio francese.
Il PS e il «gruppo ambiente» respingono tale adeguamento per motivi di politica climatica. Si tratta di voli che rientrano nel diritto svizzero. Pertanto gli operatori di aeromobile che offrono voli da Basilea-Molhouse devono avere gli stessi obblighi degli operatori di voli da Zurigo o Ginevra. Tanto più perché i voli da Basilea-Molhouse sono spesso offerte a prezzi convenienti. L’efficacia degli strumenti di protezione del clima è elevata proprio per questi voli. Il PS e il «gruppo ambiente» chiedono pertanto che i voli da Basilea-Molhouse, che rientrano nel diritto svizzero, siano parte dei dati da rilevare nel quadro del SSQE svizzero. Inoltre «gruppo ambiente» chiede ai sensi della trasparenza di non limitare il campo d’applicazione dell’ordinanza ai voli europei, rilevanti dal profilo dello scambio di quote di emissioni, bensì di sottoporre alla presente ordinanza anche i voli intercontinentali dalla Svizzera.
4.3.3 Proposte al di fuori del progetto
Singoli pareri presentano diverse osservazioni integrative:
Il Canton ZH osserva che il SSQE dell’UE debba essere utilizzato soltanto come soluzione transitoria. Con l’attuazione delle misure basate sul mercato decise dall’organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO) per la limitazione delle emissioni di CO2 (piano CORSIA) il SSQE europeo va abolito del tutto.
Il Canton TI nel rapporto esplicativo constata la mancanza del riferimento al rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera e ritiene necessario verificare se gli obiettivi delle presenti modifiche di ordinanza siano concordi con gli obiettivi del suddetto rapporto. Inoltre ritiene essenziale che il SSQE e CORSIA siano coordinati per prevenire un duplice onere.
Il PS in linea di principio ha constatato che il pericoloso incremento delle emissioni di CO2 provenienti dal traffico aereo va contrastato in maniera globale. Con un quinto dell’impatto sul clima, il traffico aereo internazionale è il principale settore senza misure di politica climatica. Gli sforzi a livello mondiale per coinvolgere il traffico aereo nella responsabilità in materia di clima sono accolti favorevolmente ma procedono troppo lentamente. La Svizzera deve progredire e, oltre al coinvolgimento del settore aviatorio svizzero nel SSQE, offrire ulteriori misure: è necessario innalzare progressivamente gli standard di efficienza degli aerei per prendere in considerazione il principio di «chi inquina paga». L’aviazione deve assumersi almeno una parte dei costi per la salute e l’ambiente che causa con le sue emissioni.
SGV osserva che il coinvolgimento dell’aviazione nel SSQE è sostenuto solo se in tal modo non sussistono duplici oneri / pagamenti in relazione all’attuazione del piano CORSIA. Inoltre con il collegamento del SSQE si dovrebbe attendere fin quando l’UE abbia eseguito la
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