Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 19 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo
Revisione parziale dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico
indipendentemente dal fatto che l’impianto sia già stato assoggettato alla vecchia legge sull’energia oppure no. Sono inoltre trascurabili i casi in cui l’elettricità, nonostante la partecipazione al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità, non può essere venduta ai costi di produzione. Lo stesso trattamento viene riservato agli impianti di produzione che beneficiano di un finanziamento dei costi supplementari. Per questa elettricità prodotta da fonti rinnovabili viene garantito un prezzo medio annuo di almeno 15 ct./kWh, ossia di molte volte superiore agli attuali prezzi di mercato. Se,
nonostante il finanziamento dei costi supplementari, un impianto di produzione è in perdita, ciò non è da ricondurre ai prezzi di mercato temporaneamente bassi, bensì a una produzione inefficiente
rispetto ad altri impianti. Pertanto non può partecipare al sistema di cui all’articolo 6 capoverso 5bis LAEl.
Art. 4a Deduzione delle misure di sostegno nel computo dei costi d’acquisto nella quota tariffaria per la fornitura di energia
Come già citato, nella produzione propria già ora sono determinati i costi di produzione di una
produzione efficiente e devono essere considerate eventuali misure di sostegno. Sia i costi di
produzione come pure eventuali misure di sostegno devono essere esposti nel conto dei costi del fornitore del servizio universale. Infatti, grazie allo strumento delle differenze di copertura, anche le misure di sostegno versate a posteriori, e pertanto contabilizzate ai fini della riduzione dei costi
solamente in un secondo momento, vengono considerate in modo quasi automatico e compensate attraverso la tariffa degli anni successivi. Se il gestore della rete di distribuzione fornisce elettricità proveniente da «propri impianti» ai sensi dell’articolo 6 capoverso 5bisLAEl, i costi computabili
possono essere determinati in base a questo meccanismo affermato. Su questo fronte l’unica novità apportata dall’articolo 6 capoverso 5bisLAEl consiste nell’impossibilità di applicare il metodo del prezzo medio nel computo dei costi così determinati. Per «impianti di produzione del gestore della rete di distribuzione» e per «propri impianti» s’intendono non soltanto gli impianti appartenenti unicamente al fornitore del servizio universale, bensì in particolare anche gli impianti per i quali esso detiene una partecipazione e dai quali ritira l’elettricità prodotta in base alla sua quota (i cosiddetti impianti partner).
Diversa la situazione nel caso degli acquisti, ossia quando l’elettricità non proviene dagli impianti di produzione del gestore della rete di distribuzione. In questo caso è necessario fissare e pagare un prezzo. Nella tariffa viene poi computato tale prezzo oppure, se è troppo elevato, un prezzo massimo ammesso. Non esiste alcuno strumento prescrittivo grazie al quale le misure di sostegno determinate in via definitiva solamente dopo un acquisto già contabilizzato e versate al produttore, possono ancora essere considerate nella contabilità del fornitore del servizio universale. Pertanto nel caso
dell’elettricità proveniente, dal punto di vista del fornitore del servizio universale, da impianti «di terzi» servono norme che disciplinino le misure di sostegno approvate in via definitiva, ma soprattutto le misure che si delineano, ma che non sono state ancora determinate definitivamente. A partire da quando e per quale importo le misure di sostegno devono essere considerate nella definizione del prezzo che il fornitore del servizio universale può computare al massimo nella sua tariffa?
Il capoverso 1 disciplina l’importo e il momento a partire dal quale le rimunerazioni uniche e i contributi d’investimento devono essere considerati negli acquisti, ossia dal momento in cui con sufficiente certezza si può prevedere che l’impianto di produzione beneficerà effettivamente di una misura di sostegno e in cui l’importo della misura di sostegno è sufficientemente stimabile. Pertanto una
deduzione ancor prima della determinazione definitiva e del versamento è obiettivamente giustificata, in quanto le rimunerazioni uniche e i contributi d’investimento vengono sì versati solamente dopo la messa in esercizio dell’impianto, ma si orientano ai costi d’investimento complessivi. Queste misure di sostegno vengono di conseguenza corrisposte considerando l’intera durata d’esercizio e pertanto anche la durata d’esercizio antecedente il loro versamento. Se una rimunerazione unica non è già