Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/5: Decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato · 28 pagine

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I Cantoni GE e VD, il GLCT Grand Genève e la CCIG asseriscono inoltre che la procedura d’esame istituita per la terza generazione di programmi penalizza molto chiaramente gli agglomerati e i Cantoni nelle discussioni in materia17.

Agglo Valais central giudica brusco e inadeguato il metodo impiegato per comunicare i risultati agli agglomerati18.

L’associazione RUN fa notare la problematicità di determinati requisiti di informazione complementari di natura tecnica posti dalle autorità federali in seguito alla presentazione del programma d’agglomerato19.

I Cantoni GR, LU, SG, SH, TG e ZH, l’agglomerato di Frauenfeld, la DCPA e la CGCA chiedono una descrizione trasparente dei criteri oggettivi sulla quale la Confederazione si è basata per definire l’ordine delle priorità e che questi stessi criteri vengano impiegati nell’esame dei programmi di terza generazione.

Per i programmi delle generazioni future, il Cantone VS chiede che si provveda ad adattare il calendario della procedura d’esame prorogando il termine concesso agli agglomerati per esprimere il proprio parere20.

L’Associazione dei Comuni Svizzeri richiede che il coinvolgimento delle città e dei Comuni nella procedura di elaborazione dei programmi venga sancito e pianificato in maniera vincolante.

I Cantoni BE e VD, l’Associazione dei Comuni Svizzeri e Agglo Valais central caldeggiano una semplificazione della procedura. Per il Cantone VD, una possibile strategia potrebbe essere quella di consolidare in modo duraturo una parte del programma d’agglomerato, sottoponendola a revisione soltanto ogni due o tre anni, e limitare i controlli dello stato di attuazione21.

Agglo Fribourg auspica una maggiore continuità tra le date comunicate e quelle effettive, in particolare durante la fase d’esame dei programmi22.

Secondo Agglo Valais central, una parziale digitalizzazione della procedura semplificherebbe gli scambi con la Confederazione23. Si potrebbe addirittura valutare la possibilità di definire dei dossier standardizzati dei provvedimenti al fine di ritrovare le medesime informazioni in tutti i programmi d’agglomerato24.

I Cantoni AI, AR, GE, JU, SH, TG, UR, VD e ZH, Agglo Valais Central, l’agglomerato di Delémont, la DCPA, la CGSO, la città di Delémont e la CCIG si rammaricano o si lamentano del fatto che l’esame tecnico dei programmi avvenga in concomitanza con il processo decisionale politico in merito ai crediti d’impegno. La CGSO aggiunge che, in queste condizioni, per i Cantoni è stato difficile analizzare i documenti della procedura di consultazione ed elaborare il proprio parere, situazione questa che ha penalizzato in particolare gli agglomerati insoddisfatti delle proposte formulate dal Consiglio federale25.

Per quanto riguarda l’esame dei programmi d’agglomerato di quarta generazione, i Cantoni AG, AI, AR, BE, BS, FR, GR, LU, SG, SH, SZ, TG, UR, VD e ZH, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’UCS, Agglo Basel, Agglo St. Gallen-Bodensee, Agglo Valais central, gli agglomerati di Frauenfeld e Werdenberg-Liechtenstein, la DCPA, la CGNO, la CGCA, il LITRA e i Comuni di Lampenberg, Niederdorf e Weil am Rhein propongono di prevedere una finestra temporale sufficiente a monte del processo politico per

17 «[…] ce processus, mis en place pour cette troisième génération de projets, défavorise très clairement les cantons et les agglomérations dans les discussions».

18 «En revanche, la méthode utilisée pour révéler les résultats aux agglomérations est brutale et inadaptée».

19 «Notre association constate que certaines exigences d'information complémentaires de nature technique requises par les services de la Confédération après le dépôt des projets d'agglomération, sont problématiques».

20 «Nous demandons que, pour les projets des futures générations, le calendrier du processus d’examen soit adapté dans le sens d’un allongement du temps mis à disposition des agglomérations pour prendre position».

21 «Une piste de simplification pourrait consister à rendre pérenne une partie du projet d’agglomération qui ne serait révisée que toutes les deux ou trois générations (par exemple, diagnostic, projet de territoire, enjeux et objectifs) et à limiter à l’état de la mise en oeuvre».

22 «Il aurait néanmoins souhaité une plus grande stabilité entre les délais communiqués par ce biais et ceux finalement appliqués, notamment lors de la phase d’examen des projets».

23 «une numérisation partielle du processus simplifierait les aller-retours avec la Confédération».

24 «il pourrait même être envisageable de définir des fiches de mesures standards afin de retrouver les mêmes informations dans tous les projets d’agglo».

25 «[…]Dans ces conditions, il était difficile pour les cantons d’analyser les documents mis en consultation et d’élaborer des prises de position. Cette situation a pénalisé en particulier les agglomérations qui sont insatisfaites des propositions formulées par le Conseil fédéral». 14/28 223.0-00004/00001/00002/00014