Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/5: Decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato · 28 pagine

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Rif./N. dell’incarto: COO.2093.100.5.1026397

Il Cantone LU esprime scetticismo nei confronti dei nuovi termini introdotti: molte misure infatti rientrano nell’area di competenza dei Comuni, il che significa che, nonostante un reporting coerente sull’attuazione, i Cantoni possono influire soltanto in misura limitata sull’esecuzione dei lavori.

I Cantoni GE e VD, insieme al GLGT Grand Genève, richiamano l’attenzione sui problemi che determinate misure stanno registrando in fase di realizzazione.

Per Agglo Fribourg, il termine di quattro anni previsto a partire dalla quarta generazione è estremamente breve per i progetti di grande portata. Fa dunque affidamento sull’opzione secondo cui le misure per le quali non si riescano ad avviare i lavori entro tale termine possano essere ripresentate per valutazione nel contesto di una generazione successiva48.

L’agglomerato di Frauenfeld richiede che le direttive per l’elaborazione di un programma d’agglomerato indichino con chiarezza in che modo le misure non attuate influenzeranno negativamente la valutazione dell’efficacia globale di un programma e come sarà valutata una misura ripresentata in termini di efficacia per il nuovo programma d’agglomerato.

Agglo Valais central constata che, benché fissare delle scadenze abbia una sua logica nell’ottica di una verifica delle misure, è necessario adottare un approccio prudente ed evitare che tali termini di esecuzione abbiano una durata inferiore a sei anni. Occorre prevedere una certa flessibilità in considerazione di eventuali imprevisti49.

Il PS ritiene che, nella misura del possibile, durante lo svolgimento dei singoli progetti si dovrebbe esaminare periodicamente insieme ai Cantoni, alle città e ai Comuni interessati quali ulteriori misure di sostegno potrebbero contribuire a ottimizzare i processi e le procedure, per far sì che i progetti dell’agglomerato siano realizzati effettivamente entro i termini stabiliti. Suggerisce pertanto che si cerchino soluzioni atte a gestire in modo costruttivo gli eventuali cambiamenti intervenuti in fase di svolgimento di un progetto e che sia garantita una certa flessibilità al fine di riuscire a realizzare nel complesso il maggior numero possibile di progetti.

6.4. Controllo dell’efficacia

Per la SIA è essenziale introdurre e rendere noto con la massima trasparenza un sistema di controllo dell’efficacia.

L’UCS, economiesuisse, l’UTP e AutoPostale sostengono gli forzi compiuti dall’ARE per misurare l’efficacia dei progetti. UCS, UTP e AutoPostale chiedono tuttavia che si rinunci a stabilire delle scadenze troppo brevi50.

Secondo l’USS, nel valutare e stabilire l’ordine di priorità dei progetti, è necessario concentrarsi ancora di più sul trasferimento del trasporto individuale motorizzato ai trasporti pubblici o al traffico lento, nonché su una valutazione dell’efficacia che tenga maggiormente conto di tale aspetto.

Pro Velo Svizzera raccomanda di mettere in piedi un sistema di controllo sistematico dell’efficacia per i vari mezzi di trasporto.

7. Varie

I Cantoni AG, BS, FR, GR, LU, SG, SH e SO, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’UCS, Agglo Basel, la DCPA, la CGNO, il LITRA e i Comuni di Lampenberg, Niederdorf e Weil am Rhein chiedono che le indicazioni per elaborare i programmi siano fornite prima, ossia idealmente subito dopo la presentazione dell’ultima generazione di programmi. In riferimento a tali indicazioni, l’UCS e il LITRA menzionano la necessità di trovare il giusto equilibrio tra i miglioramenti auspicabili e la continuità, che è di importanza fondamentale.

48 «il note tout de même que le délai de quatre ans qui prévaudra à partir de la quatrième génération est extrêmement court pour les projets d’envergure. il appuie l’option retenue selon laquelle les mesures qui ne seraient pas lancées dans les délais puissent être à nouveau soumises pour examen dans le cadre d’une génération de projet ultérieure».

49 «Les délais imposés par la nouvelle réglementation font sens d’un point de vue du suivi des mesures, mais il faudra rester attentif, selon l’agglo Valais central, à ce que ces délais de réalisation ne tombent pas en dessous des 6 ans. […] mais des imprévus surviennent immanquablement et, au regard des montants engagés dans le domaine de la mobilité, une certaine flexibilité reste de mise. […]».

50 «Nous soutenons les efforts de l’ARE pour mesurer l’impact des projets. Cependant, il faut renoncer à fixer ici des délais trop courts». 24/28 223.0-00004/00001/00002/00014