Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/5: Decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato · 28 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
Rif./N. dell’incarto: COO.2093.100.5.1026397
diretta39. Il pvl chiede che il potenziamento delle capacità nella regione di Ginevra venga intensificato aggiungendo appositi progetti con priorità A.
I Cantoni AI, SG e TG ritengono che, durante l’esame dei programmi d’agglomerato da parte della Confederazione, siano andati persi alcuni dei nessi fondamentali tra singole misure, pacchetti di misure e misure sovraordinate, ragione per cui si rendono necessarie svariate modifiche in singoli programmi d’agglomerato.
I Cantoni UR e VS rimandano alle richieste avanzate in merito ai rapporti d’esame della Confederazione.
Per quanto concerne il programma d’agglomerato Lausanne-Morges, Pro Velo Svizzera sostiene che la sicurezza degli spostamenti e la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse rendano necessario un limite generale di velocità di 50 km/h all’interno del perimetro compatto dell’agglomerato40.
L’ATA, l’Associazione per un Piano di Magadino a misura d’uomo, l’Associazione Quartiere Rivapiana– Minusio, l’Associazione Traffico Ambiente–Ticino, il Comitato iniziativa Nuovo Piano Viario Minusio e Pro Velo–Ticino assumono una posizione critica nei confronti del programma d’agglomerato Locarnese. Le associazioni regionali inoltrano un questionario in merito.
(b) Osservazioni sui risultati dell’esame a livello di programmi
I seguenti partecipanti rivendicano una maggiore partecipazione della Confederazione, un riesame o una valutazione più positiva dell’efficacia del programma in questione (punteggio più elevato): Cantoni AG, AI, AR, GE, LU, SG, SO, TG, TI, UR e VD, Agglo Fribourg, Agglo St. Gallen-Bodensee, GLCT Grand Genève, ente responsabile del programma d’agglomerato Argovia-Est, PC, Baden regio, CITraP Genève, Forum d’agglomération du Grand Genève, FER, Camera di commercio di Basilea Città e Basilea Campagna e Vereinigung für eine starke Region Basel/Nordwestschweiz.
Dai Cantoni AI, AR e TG proviene la richiesta di ampliare il credito o la quota del credito complessivo destinata al traffico d’agglomerato qualora l’inserimento nella lista A della o delle misure rispettivamente richieste dovesse entrare in conflitto con quanto previsto dal FOSTRA in materia di crediti.
(c) Osservazioni sui risultati dell’esame a livello di misure
Si compiacciono del cofinanziamento di determinate misure a opera della Confederazione: Cantoni AG, BS e SO, Agglo Basel, Agglo Fribourg, ente responsabile del programma d’agglomerato AareLand, Mobilità pedonale Svizzera, ATA (compresa la rispettiva sezione di Basilea) e Comuni di Lampenberg, Niederdorf e Weil am Rhein.
Il Cantone FR accoglie con favore l’introduzione di una quarta categoria di misure, ossia quella relativa ai nodi d’interscambio multimodale41.
L’UDC concorda con la priorizzazione disposta per le differenti misure.
Il pvl auspica che si verifichino le possibilità di risparmio dei singoli progetti e che venga effettuato un raffronto incrociato. Invita inoltre a definire l’ordine di priorità dei progetti in maniera tale da conseguire il massimo ampliamento delle capacità con il costo minimo. Per contro lo spostamento di progetti nella lista A, come richiesto da più parti, non deve comportare nel complesso uscite supplementari.
I seguenti partecipanti alla consultazione vorrebbero invece che venisse attribuito un grado di priorità superiore a singole o più misure, spostandole rispettivamente dalla lista C alla lista B o A ovvero dalla lista B alla A: Cantoni AG, AI, AR, BE, BS, FR, GE, LU, NE, SG, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, ZG e ZH, pvl, USAM, Agglo Basel, Agglo Fribourg, Agglo St. Gallen-Bodensee, Agglo Valais central, agglomerato di Briga-Visp-Naters, GLCT Grand Genève, RUN, enti responsabili dei programmi d’agglomerato AareLand, Argovia Est e Limmattal, Mobilità pedonale Svizzera, Pro Velo Svizzera, ATA (compresa la
39 «Le soutien de la Confédération au trafic d'agglomération s'est nettement réduit dans le cadre de cette troisième génération de projets, avec une baisse d'environ un tiers du fonds fédéral global pour l'ensemble des agglomérations par rapport aux Projets d'agglomération de première et de deuxième génération. Nous regrettons le recul de ce soutien. […] Vous n'êtes pas sans savoir que l'impôt à la source prélevé auprès de travailleurs frontaliers résidant dans la partie française de l'agglomération contribue également significativement au financement de l'impôt fédéral direct. Aussi, nous demandons que l'arrêté fédéral définitif, qui sera validé par le Conseil fédéral, marque un rééquilibrage sur ce point».
40 «La sécurisation des déplacements et la réduction des atteintes à l’environnement et de la consommation de ressources nécessitent une limitation générale de la vitesse à 50km/h au sein du périmètre compact de l’agglomération Lausanne-Morges».
41 «Il salue également la mise en place d’une quatrième catégorie de mesures, celle relative aux points de transfert multimodal». 20/28 223.0-00004/00001/00002/00014