Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 28 pagine

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spese per misure di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente non deve essere abolita. Per contro, le spese di demolizione non richiedono un incentivo fiscale, poiché le costruzioni di immobili di sostituzione non sempre risultano essere più ecologiche dei risanamenti.

Per la Domus Antiqua Helvetica e la Heimatschutz Svizzera, in caso di cambio di sistema è indispensabile garantire la deducibilità degli attuali importi delle spese di manutenzione per gli immobili inventariati o protetti in maniera vincolante per i proprietari.

Formulazione della proposta di legge (modifica dell’art. 32 cpv. 2 primo periodo LIFD, vedi parti sottolineate e barrate):

«Il contribuente che possiede immobili privati protetti in maniera vincolante per i proprietari come monumenti storici oppure figuranti in un inventario come immobili potenzialmente degni di protezione può dedurre le spese di manutenzione e le spese di riattazione di immobili di nuova acquisizione i premi d’assicurazione e le spese d’amministrazione da parte di terzi».

Le stesse istituzioni ritengono inoltre che occorra mantenere l’attuale diritto alla deduzione fiscale per lavori di cura di monumenti storici. Tale parere viene condiviso anche dal NIKE.

Secondo Raiffeisen, la soppressione delle deduzioni per gli investimenti destinati al risparmio energetico, ai fini dello sfruttamento del grande potenziale in materia di efficienza energetica nel settore edilizio, non porta alcun beneficio.

Come giudicate la proposta di abolire nella legge sull’armonizzazione delle imposte, per la proprietà abitativa a uso proprio presso il domicilio, le deduzioni per le spese di manutenzione, le spese di riattazione di immobili di nuova acquisizione, i premi d’assicurazione e le spese d’amministrazione da parte di terzi? (art. 9 LAID – abrogazione del capoverso 3 primo periodo)

Come giudicate la proposta di lasciare ai Cantoni la possibilità di continuare ad autorizzare nel diritto cantonale le deduzioni per gli investimenti destinati al risparmio energetico e alla protezione dell’ambiente, per i lavori di cura di monumenti storici nonché per le spese di demolizione? (art. 9 LAID – abrogazione dei capoversi 3 secondo periodo lettere a e b nonché 3bis / nuovo art. 9b cpv. 5 PP-LAID)

Cantoni, CDCF Accettazione

e CSI

25 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, SO, VD, VS, ZG e ZH), la CDCF e la CSI ritengono che la soppressione dei costi di conseguimento rappresenti una conseguenza diretta del cambio di sistema.

Per motivi economici e di politica ambientale, OW è favorevole al fatto che i Cantoni possano continuare ad autorizzare le deduzioni giustificate da ragioni extrafiscali nelle proprie legislazioni fiscali cantonali. AG auspica che per tutti i Cantoni le summenzionate agevolazioni fiscali vengano definite nella LAID.

Reiezione

Secondo 21 Cantoni (AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, SH, SO, SZ, TG, TI, VD, VS, ZG e ZH), la CDCF e la CSI, il mantenimento del diritto d’opzione si opporrebbe al principio costituzionale dell’armonizzazione fiscale verticale e orizzontale. A ciò si sommano le sottostanti argomentazioni in materia di legislazione d’esecuzione.

- Tra i Cantoni con sistemi di deduzione differenti, il diritto d’opzione