Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/45: Modifica dell'ordinanza del 15 gennaio 1971 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPC-AVS/AI) · 23 pagine
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Attualmente gli assicurati possono disdire l’assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie per principio sino a fine novembre per la fine dell’anno civile. Al fine di consentire la rilevazione del maggior numero possibile di cambiamenti di cassa lasciando al contempo agli uffici PC tempo sufficiente per il nuovo calcolo delle PC, in futuro il termine sarà fissato al 5 dicembre.
3.2 Ordinanza sulla previdenza professionale obbligatoria dei disoccupati
Art. 1 cpv. 2
Il nuovo articolo 47a della legge federale del 25 giugno 198228 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) completa le attuali possibilità di proroga facoltativa del rapporto di assicurazione nella previdenza professionale con una possibilità specifica per le persone che perdono il posto di lavoro relativamente poco prima del raggiungimento dell’età di pensionamento. Anche le persone che si avvarranno di questa nuova possibilità andranno escluse dall’assicurazione obbligatoria prevista per i disoccupati, fintantoché esse saranno assicurate almeno nella stessa misura in cui lo sarebbero conformemente a questa ordinanza. La disposizione vigente sarà dunque completata con un rimando al nuovo articolo 47a LPP.
4 Ripercussioni finanziarie
Nel quadro della riforma delle PC il Parlamento ha deciso diverse misure, che nel 2030 sgraveranno il sistema delle PC per un totale di 453 milioni di franchi. Al contempo, l’adeguamento degli importi massimi riconosciuti per la pigione causerebbe uscite supplementari per 201 milioni di franchi. La modifica di legge comporterà inoltre uno sgravio di 161 milioni di franchi per il sistema di riduzione dei premi (Ripam) dei Cantoni.
Per contro, le modifiche d’ordinanza avranno ripercussioni finanziarie solo marginali. La nuova ripartizione dei Comuni tra le tre regioni per la pigione, fondata sui livelli geografici modificati (cfr. commento all’art. 26 AP-OPC-AVS/AI), comporterà maggiori spese per quasi 6 milioni di franchi nel 2030 rispetto a quelle previste in seguito all’aumento degli importi massimi per la pigione in base alla precedente ripartizione. Anche l’adeguamento dell’importo forfettario per le spese accessorie per le persone con un’abitazione a uso proprio e di quello per le spese di riscaldamento per le persone che vivono in locazione in un appartamento che devono riscaldare a proprie spese comporterà uscite supplementari per 6 milioni di franchi. Di questi 12 milioni di franchi complessivi, 8 saranno a carico della Confederazione e 4 dei Cantoni.
Tenuto conto anche delle modifiche d’ordinanza, le minori uscite dovute alla riforma delle PC nel 2030 ammonteranno a 401 milioni di franchi29. La tabella seguente fornisce una panoramica delle ripercussioni finanziarie della riforma delle PC, comprese le modifiche d’ordinanza.
28 RS 831.40
29 Comprese le misure concernenti il sistema della Ripam dei Cantoni.